martedì 4 dicembre 2012
nervi a fior di sbrocco
E' da ieri che gira storta la mia testa.
E' da ieri che i pensieri se ne vanno per i cazzi loro e non ubbidiscono al mio ordine di rientrare nei ranghi.
Sarà la sindrome pre-mestruale.
Sarà la paura di non essere all'altezza ( sta cazzo di insicurezza cronica che si amplifica sempre quando si comincia a pensare al plurale)
Sarà la congenita propensione alla possessività.
Sarà quella stronza che sta impazzendo del tutto e sta mettendo i bastoni fra le ruote ai miei nervi.
Ce la sto mettendo tutta a non prendere a selciate qualcuno.
Ma comincio a vacillare!
martedì 6 novembre 2012
fulmini a ciel sereno o poco nuvoloso
E' scoppiato all'improvviso.
Sulle note dei Rolling Stones.
Un fiume in piena che nel giro di due settimane mi ha travolto costringendomi a trascinare nel fiume anche il povero malcapitato .....
Non mi risulta facile tornare a pensare al plurale.
Non c'ero più abituata a svegliarmi e versare il caffè della colazione in due tazzine.
Mi viene invece spontaneo accoglierlo in un caldo abbraccio e dire " Ora ci sono io".
E' tutto così meravigliosamente complicato !
Etichette:
Divino WOW,
tutta colpa dei Rolling Stones ;
mercoledì 10 ottobre 2012
l'acqua fa male, il vino fa cantar
Ci sono stati addii racchiusi in un abbraccio contornati da un " grazie di tutto".
Ci sono stati arrivederci racchiusi in un abbraccio e contornati da un " non si può".
Ci sono stati ingressi partiti in sordina contornati da piacevoli sorprese e telefonate inaspettate.
Ci sono stati ingressi partiti in sordina che ora un pò mi fanno paura.
Sempre quella fottuta paura di non essere all'altezza.
Ma stavolta la paura sta facendo a botte e soccombe al mio ordine:
" le perle rare non devono aver paura di nulla "
Testa alta e schiena dritta.
E via !
sabato 22 settembre 2012
sassolino nella ciavatta da mare da rimettere nella scarpiera, è ora della pantofola
Prima rimanevo sbalordita davanti ad alcuni comportamenti di una certa categoria di persone.
Ora, con maggiore consapevolezza e soprattutto con una gran bella ridimensionata alle cose catalogate sotto il nome di " da rimanere sbalorditi" , le osservo con un ghigno di sufficienza.
Perchè c'è una bella schiera di persone che ha fatto della " lamentela a prescindere" la propria professione.
E non è carino, e soprattutto, ci vuole molta pazienza, da parte di chi ascolta le continue elucubrazioni lamentose di questi esseri.
Perchè fondamentalmente nel mondo non c'è nulla che non vada,
se il primo che non va bene sei proprio tu !
mercoledì 12 settembre 2012
filosofeggianti mattine
C'è sempre un motivo dietro ai periodi di scazzo.
A parte la Luna che quando si gira, e chi la ferma più.
Ora.
O s'è messa di nuovo in linea, lei dico, la Luna.
Oppure,
le birre di ieri sera, le sigarette fumate che oggi mi brucia la gola, le canzoni sparate ad alto volume nelle cuffie e delle foto rubate da non so dove e non so come mi sono ritrovata davanti, finalmente la svolta.
Ed eccola lì.
La spinta sui quadricipiti femorali che dal fondo mi permette piano piano di risalire.
Ed oggi, a parte il bruciore diffuso tra gola e stomaco, mi sembra già un Nuovo giorno !
Buongiorno mondo !
ad ognuno il proprio tempo per scendere, toccare il fondo e risalire !
lunedì 10 settembre 2012
low profile
Sono talmente scazzata, che mi do noia da sola.
Sono giorni che si ripetono con un unico comune denominatore... il low profile.
Mi nascondo dietro pagine di libri che poi non riesco a finire.
Mi isolo con parole sparate nelle orecchie cercando di trovare una frase che mi scuota.
No.
Non ne ho ancora trovate di parole che mi sveglino da questo letargo.
Eppure non è ancora arrivata la stagione del letargo.
Riesco a far spazio solo a queste parole....
tutto è efficacia
e razionalità
niente può stupire
e non è certo il tempo
quello che ti invecchia
e ti fa morire
ma tu rifiuti di ascoltare
ogni segnale che ti può cambiare
perchè ti fa paura
quello che succederà
se poi ti senti uguale
e razionalità
niente può stupire
e non è certo il tempo
quello che ti invecchia
e ti fa morire
ma tu rifiuti di ascoltare
ogni segnale che ti può cambiare
perchè ti fa paura
quello che succederà
se poi ti senti uguale
( Non è per sempre - Afterhours)
venerdì 3 agosto 2012
anche il relax non è male
Ho voglia di bianco.
Tessuti di lino.
Strutture di pietre e legno.
Ferro che sostiene e gommapiuma per poggiarsi.
Ho voglia di un pergolato in cui scorra lenta linfa vitale.
Il verde delle foglie che brillano accarezzate dalla brezza di un mare, non necessariamente troppo vicino.
Ho voglia di colazioni e pranzi sotto quel pergolato.
Calici di vino su cui fissare lo sguardo per osservare le goccine di acqua condensata che si rincorrono sul bordo esterno.
Ho voglia delle coccole del vento distesa all'ombra.
Il gusto delle cose semplici.
Semplici come semplice e puro è il bianco.
Ho voglia di camminare scalza sulla spiaggia di notte.
Quando il fresco che proviene dalla terra fa contrasto, sul corpo, con il caldo dell'atmosfera.
Ho voglia di perdere le sguardo e i pensieri davanti ad un mare cristallino.
Un telo, il costume, un libro e il rumore del mare.
Io in un posto così potrei morire di felicità, o di troppo relax !
venerdì 27 luglio 2012
sono solo canzonette ...
Ci sono mattine che iniziano con canzoni che non so da dove vengon fuori.
Mi sono svegliata ripetendo come un mantra il ritornello.
E allora sarà così....
Mi sono svegliata ripetendo come un mantra il ritornello.
E allora sarà così....
giovedì 26 luglio 2012
saltaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
E non c'è niente da fare.
Sarò ripetitiva, noiosa, e tutto quello che vi fa pensare a qualcosa di pesante.
Ma è sempre la stessa storia.
Torno a casa svuotata.
Tra i fiumi di birra bevuti, tra il sudore di due ore ininterrotte di salti, tra parole che mi hanno accompagnata dal primo momento che li ho sentiti.
Restano il mio viaggio più bello.
Ed oggi i postumi ci sono tutti....
stomaco sottosopra, voce rauca, polpacci distrutti,....
ma il cuore che pare voglia esplodere!
"Inquadro istantanee, finestra sopra il giorno,
guardo figure mosse scenario senza suono vivono."
( Istantanee - Subsonica)
Sarò ripetitiva, noiosa, e tutto quello che vi fa pensare a qualcosa di pesante.
Ma è sempre la stessa storia.
Torno a casa svuotata.
Tra i fiumi di birra bevuti, tra il sudore di due ore ininterrotte di salti, tra parole che mi hanno accompagnata dal primo momento che li ho sentiti.
Restano il mio viaggio più bello.
Ed oggi i postumi ci sono tutti....
stomaco sottosopra, voce rauca, polpacci distrutti,....
ma il cuore che pare voglia esplodere!
"Inquadro istantanee, finestra sopra il giorno,
guardo figure mosse scenario senza suono vivono."
( Istantanee - Subsonica)
mercoledì 25 luglio 2012
sensazioni
Ci sono sensazioni che ti porti dentro.
Ci sono sensazioni che ti porti dentro e che si manifestano nei momenti più impensati.
Davanti ad un tramonto, davanti ad un paio di scarpe, davanti ad una prelibatezza culinaria, davanti a tutto ciò manda in estasi lo sguardo ma che non si può toccare.
Non so dare un nome a queste sensazioni.
So solo che quando le stai vivendo, nel momento stesso in cui si palesano davanti, ti rendi conto della loro impossibilità di realizzarsi.
Mi succede da sempre.
Dal primo momento che l'ho visto.
Dal primo momento che gli ho stretto la mano.
Dai primi sguardi complici sulle passioni in comune.
Mi sta succedendo negli ultimi tempi, da quando ho l'esigenza fisica di sfiorarlo, di tastarlo.
Ma non può essere nulla, che una condivisone emotiva dei sensi.
E' na botta di vita ai miei ormoni, che ho incatenato con tanto di museruola.
Nun se pò !
Nun se pò !
Nun se pò !
Voglio il mio profumo e non quello delle altre!
Ci sono sensazioni che ti porti dentro e che si manifestano nei momenti più impensati.
Davanti ad un tramonto, davanti ad un paio di scarpe, davanti ad una prelibatezza culinaria, davanti a tutto ciò manda in estasi lo sguardo ma che non si può toccare.
Non so dare un nome a queste sensazioni.
So solo che quando le stai vivendo, nel momento stesso in cui si palesano davanti, ti rendi conto della loro impossibilità di realizzarsi.
Mi succede da sempre.
Dal primo momento che l'ho visto.
Dal primo momento che gli ho stretto la mano.
Dai primi sguardi complici sulle passioni in comune.
Mi sta succedendo negli ultimi tempi, da quando ho l'esigenza fisica di sfiorarlo, di tastarlo.
Ma non può essere nulla, che una condivisone emotiva dei sensi.
E' na botta di vita ai miei ormoni, che ho incatenato con tanto di museruola.
Nun se pò !
Nun se pò !
Nun se pò !
Voglio il mio profumo e non quello delle altre!
lunedì 23 luglio 2012
Sono soltanto parole per me, che la distanza ora complica
io vorrei tanto capirne di più, vorrei che non pensassi al male
che perso nel sonno più chiuso che c'è,lascia soltanto un impronta nell'aria
oltre a un respiro d'amaro per noi, ci resta solo il disegno del tempo.
so che avremmo ancora bisogno di crederci,
e anche se a volte parlarne fa male
so che resta un livido amniotico gelido,
sto percorrendo a ritroso la strada
per noi, ma qui tu scivoli a fondo e non hai
rifugio per sciogliere il peso che c'è
in me è tardi in me
Sono soltanto parole per me, che la distanza ora complica
io vorrei tanto capirne di più, vorrei che non pensassi al male
che perso nel sonno più chiuso che c'è,lascia soltanto un impronta nell'aria
oltre a un respiro d'amaro per noi, ci resta solo il disegno del tempo.
se non posso nemmeno provare più a reggerti
nel vuoto che raschia il tuo sguardo specchiandomi
lasciare che il tempo ora passi sopra di noi
rendermi immobile al flusso dei giorni
tra noi,ma qui tu scivoli a fondo e non hai
rifugio per sciogliere il peso che c'è
in me è tardi in me
Sono soltanto parole per me, che la distanza ora complica
io vorrei tanto capirne di più, vorrei che non pensassi al male
che perso nel sonno più chiuso che c'è,lascia soltanto un impronta nell'aria
oltre a un respiro d'amaro per noi, ci resta solo il disegno del tempo.
sei per me livido amniotico,
sei per me livido amniotico,
sei per me livido amniotico,
sei per me livido amniotico,
sei per me livido amniotico.
Sono soltanto parole per me, che la distanza ora complica
io vorrei tanto capirne di più, vorrei che non pensassi al male
che perso nel sonno più chiuso che c'è,lascia soltanto un impronta nell'aria
oltre a un respiro d'amaro per noi, ci resta solo il disegno del tempo
giovedì 12 luglio 2012
waiting !
Periodo strambo questo.
Ho la spada di Damocle della spending review che troneggia sopra il mio collo.
Lavoro per una società in house.
E se tutto procede come previsto dal dl del governo, entro il 2013 mi rimandano in house.
Eppure non ho paura.
Boh.Staremo a vedere.
La guardo quella spada sopra la mia testa un pò impaurita, un pò no.
Del resto, se succederà, chiusa una porta si aprirà un portone.
Giornate frenetiche si susseguono.
Aperitivi rimandati da troppo tempo da recuperare.
Cenette e bevute , in una casa dove finalmente respiro la tranquillità del vivere da soli ( mancano pochi giorni alla fine di questo straordinario paradiso in solitaria)!
Shopping selvaggio, ma super economico, che mi consola.
Partenze mordi e fuggi da organizzare.
Insomma.
Non mi svegliate, che c'ho ancora un sacco di cose da fare !
Ma comunque,
va tutto bene, cazzo !
Ho la spada di Damocle della spending review che troneggia sopra il mio collo.
Lavoro per una società in house.
E se tutto procede come previsto dal dl del governo, entro il 2013 mi rimandano in house.
Eppure non ho paura.
Boh.Staremo a vedere.
La guardo quella spada sopra la mia testa un pò impaurita, un pò no.
Del resto, se succederà, chiusa una porta si aprirà un portone.
Giornate frenetiche si susseguono.
Aperitivi rimandati da troppo tempo da recuperare.
Cenette e bevute , in una casa dove finalmente respiro la tranquillità del vivere da soli ( mancano pochi giorni alla fine di questo straordinario paradiso in solitaria)!
Shopping selvaggio, ma super economico, che mi consola.
Partenze mordi e fuggi da organizzare.
Insomma.
Non mi svegliate, che c'ho ancora un sacco di cose da fare !
Ma comunque,
va tutto bene, cazzo !
mercoledì 4 luglio 2012
a volte ritornano .... e come sono tornati se ne rivanno !
E' ormai una prassi.
Quando durante il giorno un " esodato dalla mia vita" torna a dar segnali della sua esistenza...del genere " hei se hai cambiato idea io sono qui"...
è matematico...
che nel corso della stessa giornata un altro esodato appaia con lo stesso tono.
Il bello per me, è che questi esodati li rimando di nuovo a fanculo con un semplice tasto elimina della posta !
E so momenti di goduria per le scelte consapevoli prese !!!!!!!
di tagli, eccessi e acquisti ai saldi ...
Potrei perire sotto la scure della spending review !!!!
Ma non voglio fasciarmi la testa.
Ho troppe cose da fare questa estate.
C'è il Divino Wow.
C'è la voglia di non fermarmi a pensare.
C'è la consapevolezza, confermata da più parti, che mi piacciono troppe cose e persone per volta.
Forse è il caso di provare a focalizzare le mie attenzioni !
e comunque vada...
sarà un successo !!!!!
Buongiorno mondo !
lunedì 2 luglio 2012
è tutto un ribollir di emozioni ... Caronte a parte!
Ci sono giornate che iniziano dopo notti insonni.
Dopo facce peccaminose ed egoiste che si aggirano per casa indisturbate, noncuranti, che non si rendono conto dei loro gesti ridicoli.
Ci sono giornate che, per fortuna, aiutano a superare con un sorriso, gli schiaffi e le brutture della quotidianità.
Queste giornate iniziano con un sorriso, con una foto, con un caffè davanti a facce vere e sorridenti, piuttosto che davanti ad uno schermo luminoso e freddo a scambiarsi parole.
Queste giornate proseguono con amletici dubbi...
"l'avrò spalmata bene la crema?
che mi prendo una birra, un mojito o un amaro ?
sono passati 20 minuti dalla esposizione davanti sarà il caso che mi rigiri per uniformare l'abbronzatura e non sembrare un ringo boy?
tiene botta più una ciavatta o una scarpa chiusa per evitare calpestii dolorosi durante il concerto?
direi giornate dove WOW è l'esclamazione più gettonata, oltre che la preghiera cui affido i miei desideri.
e fa strano rendersi conto che c'è un filo conduttore che unisce giornate come queste, ad altre giornate già vissute con emozioni simili, con persone unite dalla stessa, quanto eterogenea provenienza...
le parole !!!!
eccolo il filo conduttore....volente o nolente c'ha visto tutte saltare...e toccherà anche farglielo sapere prima o poi !
....
Tu il mio orgoglio che può aspettare
E anche quando c'è più dolore
Non trovo un rimpianto
Non riesco ad arrendermi
A tutti i miei sbagli
E anche quando c'è più dolore
Non trovo un rimpianto
Non riesco ad arrendermi
A tutti i miei sbagli
mercoledì 27 giugno 2012
telegramma e stop.
Va tutto più o meno bene.stop.
Il capo rompe il cazzo.stop.
Forse perchè ultimamente non vede tronchetti. stop.
Io mi fidanzo ogni volta che esco. stop.
Ma lo so solo io .stop.
Domani si parte per un weekend di mare, mojiti, sorrisi e parole sincere.stop.
stop un corn, per quanto riguarda il weekend
diamogli subito il VIAAAAAAAA !!!!
Il capo rompe il cazzo.stop.
Forse perchè ultimamente non vede tronchetti. stop.
Io mi fidanzo ogni volta che esco. stop.
Ma lo so solo io .stop.
Domani si parte per un weekend di mare, mojiti, sorrisi e parole sincere.stop.
stop un corn, per quanto riguarda il weekend
diamogli subito il VIAAAAAAAA !!!!
giovedì 21 giugno 2012
leggerezza post pranzo
Ma infatti il nocciolo della questione,
anzi,
il nocciolo di tante questioni è questo :
" la verità è che non gli piaci abbastanza"
Anni ed anni di auto-erotismo mentale per giungere a questa conclusione.
A quasi 33 anni, posso dire che " se qualcuno non ti cerca non ti vuole".
E direi che dopo questa profonda e soprattutto, vitale, scoperta, posso andare tranquillamente a farmi una birra.
Rutto libero.
Che tanto la principessa io non riesco a farla!
E il pensiero va al weekend ormai prossimo, e al mare .... e al prossimo weeekend con le girlz !
lunedì 18 giugno 2012
deficit emozionale
Come su un'altalena le emozioni vanno su e poi giù.
E quando sto su sorrido e apprezzo le piccole cose.
Quando torno giù le mancanze, che avverto come macigni, si fanno sentire.
Non mi manca niente, in realtà.
Ho molti validi e anche futili motivi per sorridere.
Ma poi basta una notte in autostrada.
Una moto davanti a me.
Una mano protettiva che lascia il manubrio e si stringe sui polpacci della ragazza dietro, che a quella stretta si stringe ancora di più al suo centauro.
Ecco quello che manca.
La possibilità di abbandonarsi ad una carezza protettrice.
E questa canzone a far da colonna sonora a questo piccolo attimo di film romantico che è la vita.
Oggi va così !
E quando sto su sorrido e apprezzo le piccole cose.
Quando torno giù le mancanze, che avverto come macigni, si fanno sentire.
Non mi manca niente, in realtà.
Ho molti validi e anche futili motivi per sorridere.
Ma poi basta una notte in autostrada.
Una moto davanti a me.
Una mano protettiva che lascia il manubrio e si stringe sui polpacci della ragazza dietro, che a quella stretta si stringe ancora di più al suo centauro.
Ecco quello che manca.
La possibilità di abbandonarsi ad una carezza protettrice.
E questa canzone a far da colonna sonora a questo piccolo attimo di film romantico che è la vita.
Oggi va così !
venerdì 15 giugno 2012
.....
senza ragione
disprezzo ogni argomento,
ogni contatto,
ogni connessione.
.....
Eppure non è una nuova ossessione.
E' passata in una nottata insonne l'adrenalina e il sorriso ebete di quella stretta di mano e di quei discorsi "sul niente" in ascensore.
E' ben nascosta la curiosità di approfondire una conoscenza.
La verità, è, che forse non m'ha colpito abbastanza forte !
O forse sono io che me ne sto convincendo visti i passati trascorsi.
martedì 12 giugno 2012
sempre loro ...
....
Hai la tua sovranità
sui pensieri,
sai che basta questo,
che il resto è lusso.
Hai pochi anni e già visto tutto,
masticato un dolore per tutto,
forse ieri chissà domani chissà,
che il flusso ti porta via tutto.
E L'UNICA AMBIZIONE CHE HAI È STARE IN PIEDI
CON UN SUONO IN TESTA CHE BUCA I PENSIERI -
ADESSO.
OCCHI ROSSI LUCIDI SENZA PAURE ADESSO
E sai che c'è un ritmo per tutto,
di gioia e dolore per tutto,
di gioia e dolore per tutto.
.....
( Ratto - Subsonica)
venerdì 8 giugno 2012
senza senso
ci sono giornate che finiscono con tanti
?
Vogliamo raccontarci la frottola che vogliamo rapporti leggeri, senza impegno, solo sesso e poi sparisci, ma poi inevitabilmente ci ritroviamo a soffrire, o quantomeno a porci domande davanti ad una birra...oppure sul balcone al fresco in compagnia della lucina rossa di una sigaretta omeopatica.
Non riesco a gestirle più quelle storie.
Ho deciso che non le voglio più.
Ci sono due possibili scenari che si prospettano ogni qual volta si incontra qualcuno.
Il primo scenario è quello del " non me ne frega un accidenti di te " e di conseguenza viene naturale indossare la maschera della " non voglio niente di serio",ci si ritrova a bussare con l'indice sopra la spalla del primo venuto e chiedergli con la faccia da schiaffi : "scopi? "
Il secondo scenario è quello in cui " ti importa tanto di lui" e di conseguenza non sai proprio come comportarti...ogni mossa potrebbe essere un passo falso, per cui, onde evitare danni, non si fa nulla!
Ecco.
Il secondo scenario mi vede protagonista.
Faccio la splendida dicendo che non mi importa un accidenti.
Ma col cavolo.
Non riesco nemmeno a guardarlo negli occhi.
E come al solito la paura di non essere all'altezza, di non valere niente per lui, di passare inosservata, si fa spazio tra le instabili certezze venute su negli ultimi tempi.
Lo odio per la fragilità che sta facendo venir fuori e che io avevo ben nascosta.
Lo odio perchè mi toglie il fiato.
Lo odio perchè potrebbe essere importante.
Fanculo !
Ok.
Lo so.
Devo smettere di bere e fumare visti i risultati di cui sopra !
?
Vogliamo raccontarci la frottola che vogliamo rapporti leggeri, senza impegno, solo sesso e poi sparisci, ma poi inevitabilmente ci ritroviamo a soffrire, o quantomeno a porci domande davanti ad una birra...oppure sul balcone al fresco in compagnia della lucina rossa di una sigaretta omeopatica.
Non riesco a gestirle più quelle storie.
Ho deciso che non le voglio più.
Ci sono due possibili scenari che si prospettano ogni qual volta si incontra qualcuno.
Il primo scenario è quello del " non me ne frega un accidenti di te " e di conseguenza viene naturale indossare la maschera della " non voglio niente di serio",ci si ritrova a bussare con l'indice sopra la spalla del primo venuto e chiedergli con la faccia da schiaffi : "scopi? "
Il secondo scenario è quello in cui " ti importa tanto di lui" e di conseguenza non sai proprio come comportarti...ogni mossa potrebbe essere un passo falso, per cui, onde evitare danni, non si fa nulla!
Ecco.
Il secondo scenario mi vede protagonista.
Faccio la splendida dicendo che non mi importa un accidenti.
Ma col cavolo.
Non riesco nemmeno a guardarlo negli occhi.
E come al solito la paura di non essere all'altezza, di non valere niente per lui, di passare inosservata, si fa spazio tra le instabili certezze venute su negli ultimi tempi.
Lo odio per la fragilità che sta facendo venir fuori e che io avevo ben nascosta.
Lo odio perchè mi toglie il fiato.
Lo odio perchè potrebbe essere importante.
Fanculo !
Ok.
Lo so.
Devo smettere di bere e fumare visti i risultati di cui sopra !
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è tutta colpa della birra e di mariagiovanna
bombe
eccola...
eccolaaaaa....
no...
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ancora
ancora perchè non è passata...
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stavo per dare na capocciata ad happy hippo !!!!
oppure la prossima volta la prendo a schiaffi e la faccio preparare alla prova costume !!!
sono contro la violenza,
ma i rompicoglioni spesso vanno eliminati violentemente !
eccolaaaaa....
no...
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....
stavo per dare na capocciata ad happy hippo !!!!
oppure la prossima volta la prendo a schiaffi e la faccio preparare alla prova costume !!!
sono contro la violenza,
ma i rompicoglioni spesso vanno eliminati violentemente !
giovedì 7 giugno 2012
voglie
lo so...
sono solo le 9.21 di un giovedì mattina qualunque
ma io c'ho voglia di farfalle di gragnano con panna e zucchine !
Buongiorno affamato mondo !!!!
martedì 5 giugno 2012
giugno col bene che ti voglio...
Mi ritrovo di colpo dall'ansia metropolitana alla calma della campagna.
E' come un tuffo in una mare azzurro dove prevale l'atmosfera ovattata della pace.
Spengo la macchina.
Le luci del paese sono lontane.
Riesco a scorgere in lontananza le luci di casa mia.
E poi come per magia vengo presa d'assalto da tante piccole lucine intermittenti.
Eccolo.
Giugno in aperta campagna.
Pieno di lucciole.
Scendo dalla macchina per farmi circondare dalle lucine.
Certi spettacoli mi fanno piangere.
Di gioia.
Di ricordi.
Di profumi.
Che solo giugno può regalare.
Tra un pò il luccichìo di questi insetti sarà solo un ricordo.
E arriverà luglio.
Con i suoi profumi di grano maturo.
E' come un tuffo in una mare azzurro dove prevale l'atmosfera ovattata della pace.
Spengo la macchina.
Le luci del paese sono lontane.
Riesco a scorgere in lontananza le luci di casa mia.
E poi come per magia vengo presa d'assalto da tante piccole lucine intermittenti.
Eccolo.
Giugno in aperta campagna.
Pieno di lucciole.
Scendo dalla macchina per farmi circondare dalle lucine.
Certi spettacoli mi fanno piangere.
Di gioia.
Di ricordi.
Di profumi.
Che solo giugno può regalare.
Tra un pò il luccichìo di questi insetti sarà solo un ricordo.
E arriverà luglio.
Con i suoi profumi di grano maturo.
giovedì 31 maggio 2012
prendiamola a ridere
Sono indiavolata vabbè!!??!!
Mi girano a tal punto che è dalle 5 che sono sveglia, vabbè ??!!!
perchè lo so che nel mondo c'è di peggio, ne sono consapevole.
ma personalmente a me oggi mi girano.
perchè oggi mi ingabbiano definitivamente il sorriso,e sta cosa mi urta...
oltre a prosciugarmi il già scarso conto in banca...
ma ci pensate a come starò male davanti ad una fresella al pomodoro che non riesco ad addentare????
porcodemonio!!!
Buongiorno mondo !
e comunque a tutti i giornalai che sono in giro per l'emilia romagna con la faccia da culo a chiedere ai terremotati : " se l'aspettava? " ... io li butterei direttamente nella faglia che ha provocato questa tragedia !
martedì 29 maggio 2012
E VABBE' MA ALLORA DITELO .....
L'avevo giustappunto adocchiato ieri mentre aspettavo l'ascensore.
Che cosa m'ha colpito????
La pelata !!! :D
( so proprio deviata per le teste pelate nun ce sta nient a fà !)
L'ho rivisto stamattina per i corridoi.
E mi si è accesa la spia.
007 in azione per i corridoi.
Carino, pelato, carnagione scura, alto.
Già avevo sfornato tre figli con la carnagione scura sua e gli occhi azzurri miei.
Tre pezzi di gnocchi quindi.
E la casina del mulino bianco era già pronta all'uso.
Insomma.
Già sognavo.
Quando la triste realtà m'ha riportato di colpo seduta sulla mia sedia.
E' entrato nel mio ufficio per un appuntamento con il capo.
C'ha na fede brillante all'anulare che manco le maniglie lucidate col sidol brillano così...
ma vafancul và !!!!!
lunedì 28 maggio 2012
al limite
Si.
Ci metto tempo ma poi lo ammetto.
E c'ho messo un pò per capirlo, pure stavolta.
Ma sono limitata.
E sono orgogliosa di esserlo.
E soprattutto se i miei limiti mi permettono di guardarmi allo specchio e riuscire a guardarmi negli occhi , allora ben venga questa consapevolezza.
Perchè forzare la propria natura, cercando di spingere più in là questi limiti, provoca solo un danno irreparabile...
mi si sforma la vita !
e non è buono !!!!
boh...
sarà sto diavolo di raffreddore ma nemmeno 5 sigarette omeopatiche mi hanno mai rintronato così !
mercoledì 23 maggio 2012
mercoledì 16 maggio 2012
certe volte penso di potercela fare......certe volte!
Certe mattine iniziano così.
Ore 6.20.
Mi sveglio senza motivo e penso : " ma che bella giornata del cazzo sarà!".
Preso atto di questo pensiero anarchico, mi riaddormento.
Ore 7.00.
Dirge dei Death in Vegas mi fa capire è ora di alzarsi.
E quel pensiero sfuggente delle ore 6.20 sta per diventare una certezza quando passando per il corridoio butto un occhio in cucina e la ciambella della festa del paese, rimasta sola nel suo involucro, mi guarda e mi dice : " ti prego aiutami, fai finire questa agonia dettata dalla solitudine, mangiami!".
Realizzo che si, la solitudine gioca brutti scherzi se si inizia a parlare con le ciambelle.
Comunque, mi reco in bagno per cambiare l'acqua all'acquario annesso al mio corpo così che possa dedicare anima e corpo all'affogamento nel latte della triste ciambella solitaria.
E qui.
Da questo punto in poi.
La triste realtà.
E' una giornata del cazzo se inizia con la voglia di latte caldo e ciambella e il latte che pensavo fosse nella mia dispensa si è dileguato, perchè quella mignotta della mia coinquilina se l'è ciucciato lei.
e qui mi viene spontanea una domanda : " vado ad ucciderla ora oppure aspetto stasera e gliene dico abbastanza da farle lisciare d'un colpo i capelli?"
E' una giornata del cazzo se il cassetto della biancheria comincia ad avere la lucina arancione fissa, segno che sto finendo la scorta di mutande pulite.
E' una giornata del cazzo se il display della macchina mi ricorda che "è ora di fare il tagliando"...
E' una giornata del cazzo se la mia collega cicci-picci passa l'intera mattinata al telefono col marito per scegliere quale sarà la spiaggia dove andrà ad arenarsi questa estate.
E' una giornata del cazzo se chiedi alle tue amiche di optare per una serata pizza e invece loro hanno voglia di etnico.
E' una giornata del cazzo se sai che devi fare buon viso alle porcate che girano nell'ufficio.
Non è più una giornata del cazzo se pensi che le giornate del cazzo, finiscono come quelle normali.
Però, per il resto,
TUTTO BENE !!!!!
Ore 6.20.
Mi sveglio senza motivo e penso : " ma che bella giornata del cazzo sarà!".
Preso atto di questo pensiero anarchico, mi riaddormento.
Ore 7.00.
Dirge dei Death in Vegas mi fa capire è ora di alzarsi.
E quel pensiero sfuggente delle ore 6.20 sta per diventare una certezza quando passando per il corridoio butto un occhio in cucina e la ciambella della festa del paese, rimasta sola nel suo involucro, mi guarda e mi dice : " ti prego aiutami, fai finire questa agonia dettata dalla solitudine, mangiami!".
Realizzo che si, la solitudine gioca brutti scherzi se si inizia a parlare con le ciambelle.
Comunque, mi reco in bagno per cambiare l'acqua all'acquario annesso al mio corpo così che possa dedicare anima e corpo all'affogamento nel latte della triste ciambella solitaria.
E qui.
Da questo punto in poi.
La triste realtà.
E' una giornata del cazzo se inizia con la voglia di latte caldo e ciambella e il latte che pensavo fosse nella mia dispensa si è dileguato, perchè quella mignotta della mia coinquilina se l'è ciucciato lei.
e qui mi viene spontanea una domanda : " vado ad ucciderla ora oppure aspetto stasera e gliene dico abbastanza da farle lisciare d'un colpo i capelli?"
E' una giornata del cazzo se il cassetto della biancheria comincia ad avere la lucina arancione fissa, segno che sto finendo la scorta di mutande pulite.
E' una giornata del cazzo se il display della macchina mi ricorda che "è ora di fare il tagliando"...
E' una giornata del cazzo se la mia collega cicci-picci passa l'intera mattinata al telefono col marito per scegliere quale sarà la spiaggia dove andrà ad arenarsi questa estate.
E' una giornata del cazzo se chiedi alle tue amiche di optare per una serata pizza e invece loro hanno voglia di etnico.
E' una giornata del cazzo se sai che devi fare buon viso alle porcate che girano nell'ufficio.
Non è più una giornata del cazzo se pensi che le giornate del cazzo, finiscono come quelle normali.
Però, per il resto,
TUTTO BENE !!!!!
martedì 15 maggio 2012
stare nelle cose
La mia nonnetta, quella 86enne che ho lasciato domenica davanti ad un quaderno a scrivere per mia futura memoria le filastrocche e le poesie di quando era bambina, quella che ogni giorno avverte una nuova malattia e che riesce a stravolgere in un solo " secondo me mi si è ribaltato l'intestino" interi volumi di anatomia umana, ecco, proprio lei , oggi mi direbbe:
" ci tiera passà alle cos' se le vuò capì "....
che tradotto dal ciociaro significa : " ci devi essere nelle cose se vuoi capirle"....
perchè si,
le conferme, alle iniziali convinzioni, si hanno solo quando le cose si vivono sulla propria pelle.
e mi sento molto più leggera, nonostante il pezzo di pizza bianca a mortazza divorato a pranzo.
" ci tiera passà alle cos' se le vuò capì "....
che tradotto dal ciociaro significa : " ci devi essere nelle cose se vuoi capirle"....
perchè si,
le conferme, alle iniziali convinzioni, si hanno solo quando le cose si vivono sulla propria pelle.
e mi sento molto più leggera, nonostante il pezzo di pizza bianca a mortazza divorato a pranzo.
venerdì 11 maggio 2012
cronache sgarbatelliane
Ci sono cose che puoi vivere solo in questa città.
Una città che spegne alle 24.00 i motori dei tram che ti porterebbero a casa.( e tu ubriaca non puoi manco attaccarti al tram per rincasare)
Una città dove gli autobus notturni passano ogni morte di papa. ( e se ti dice culo è un papa giovane)
Una città dove il venerdì si fa sciopero... cominciano a puzzarmi sti scioperi di venerdì...perchè i problemi ci sono, e su questo non si discute, ma anche il martedì o il mercoledì si può scioperare per denunciare un disagio, o no?
Ma comunque, dicevo, ci sono cose che puoi vivere e sentire solo in questa città.
Ma dovete seguirmi con le mani.
Alzate il palmo della mano, destra o sinistra, non ha importanza.
Posizionate il pollice e l'indice come a formare la classica C.
Le altre dita sono chiuse sul palmo.
Ora la distanza tra il pollice e l'indice di questa C manuale per così dire è di circa 5 cm.
Se andate dal vostro collega e gli dite : " Ce l'hai così ?"
Che cosa pensate vi risponderà????
Bene.
Fatta questa premessa, vengo al dunque.
Stamattina, in preda al chiodo in fronte e al vuoto pneumatico allo stomaco post sbornia trasteverina, mi reco in ufficio.
Parcheggio la mia micro-machine e mentre attraverso la strada mi gusto questa scena.
Un signore tenta di parheggiare la propria auto, ma sta rasentando la tragedia del concordia che finisce sugli scogli, nei confronti di una inconsapevole e placida macchina posteggiata dietro.
Passa una donna manager in corriera... si , si, in corriera, oltre che carriera, perchè è scesa dall'unico autobus ancora in circolo per la città.
La manager passando di fianco all'auto in fase di posteggio con la manina posizionata a lettera C pronuncia testuali parole:
"Aho...c'hai tanto così!!!!"
E dalla macchina una voce mostruosa tuona : " E a te chi t'ha a detto? quanno t'ho o fatto vedè?"
L'eco delle nostre risate risuona ancora nei meandri del vicoletto!
Una città che spegne alle 24.00 i motori dei tram che ti porterebbero a casa.( e tu ubriaca non puoi manco attaccarti al tram per rincasare)
Una città dove gli autobus notturni passano ogni morte di papa. ( e se ti dice culo è un papa giovane)
Una città dove il venerdì si fa sciopero... cominciano a puzzarmi sti scioperi di venerdì...perchè i problemi ci sono, e su questo non si discute, ma anche il martedì o il mercoledì si può scioperare per denunciare un disagio, o no?
Ma comunque, dicevo, ci sono cose che puoi vivere e sentire solo in questa città.
Ma dovete seguirmi con le mani.
Alzate il palmo della mano, destra o sinistra, non ha importanza.
Posizionate il pollice e l'indice come a formare la classica C.
Le altre dita sono chiuse sul palmo.
Ora la distanza tra il pollice e l'indice di questa C manuale per così dire è di circa 5 cm.
Se andate dal vostro collega e gli dite : " Ce l'hai così ?"
Che cosa pensate vi risponderà????
Bene.
Fatta questa premessa, vengo al dunque.
Stamattina, in preda al chiodo in fronte e al vuoto pneumatico allo stomaco post sbornia trasteverina, mi reco in ufficio.
Parcheggio la mia micro-machine e mentre attraverso la strada mi gusto questa scena.
Un signore tenta di parheggiare la propria auto, ma sta rasentando la tragedia del concordia che finisce sugli scogli, nei confronti di una inconsapevole e placida macchina posteggiata dietro.
Passa una donna manager in corriera... si , si, in corriera, oltre che carriera, perchè è scesa dall'unico autobus ancora in circolo per la città.
La manager passando di fianco all'auto in fase di posteggio con la manina posizionata a lettera C pronuncia testuali parole:
"Aho...c'hai tanto così!!!!"
E dalla macchina una voce mostruosa tuona : " E a te chi t'ha a detto? quanno t'ho o fatto vedè?"
L'eco delle nostre risate risuona ancora nei meandri del vicoletto!
per caso...
A volte le cose, gli avvenimenti, sembrano accadere per caso,
ma il caso non è mai casuale,
è li che ti aspetta a modo suo.
Vuol dire che alle volte il caso aspetta proprio te e non per caso,
ma per destino appare come caso.
Cogli il positivo che il caso per destino ti offre.
ma il caso non è mai casuale,
è li che ti aspetta a modo suo.
Vuol dire che alle volte il caso aspetta proprio te e non per caso,
ma per destino appare come caso.
Cogli il positivo che il caso per destino ti offre.
( Alessandro Baricco)
giovedì 10 maggio 2012
.....
Le temperature di questi ultimi giorni costringono ad esporre pezzi di pelle che nascondo nei periodi freddi.
Più o meno in 12cm quadrati della mia pelle è racchiuso quello che sono oggi.
" Quello che non mi distrugge mi rende più forte" è racchiuso tra i vari significati di quella china indelebile sottopelle.
E' vero che si diventa più forti.
Ma le delusioni fresche fresche come una rugiada primaverile un pò scottano.
E ora ci sarà un nuovo ricordo da archiviare in quell'angolino remoto dell'anima.
Sensazioni che volevo impedirmi di vivere, ma che in realtà anarchicamente hanno preso il sopravvento.
Mani che si intrecciano, labbra che si cercano, parole sussurrate tra i sospiri.
Solo un ricordo.
Di quello che non è stato.
E di quello che poteva essere.
Chiusa una porta però, aspetto la chiave per aprire un portone.
domenica 6 maggio 2012
passione-ossessione fa rima anche con cogl@#ne
Mi racconto parole per convincermi di quello che penso.
Ma tanto poi le parole non contano quando si stacca la mente e comanda l'ormone.
Sono arrivata a dire tante volte no, ma altrettante volte ho detto si.
Coerenza, maledetta coerenza....dove cazzo sei !
Ma le passioni distruttive non portano a nulla.
Solo a bicchieri di vino e sigarette fumate in solitudine guardando nel vuoto , al massimo con colonne sonore dei tempi delle scuole medie.
E ora...
devo cominciare a dire di no seriamente !
e ti sembra facile, porco demonio ( cit. strega francese :-) )
Ma tanto poi le parole non contano quando si stacca la mente e comanda l'ormone.
Sono arrivata a dire tante volte no, ma altrettante volte ho detto si.
Coerenza, maledetta coerenza....dove cazzo sei !
Ma le passioni distruttive non portano a nulla.
Solo a bicchieri di vino e sigarette fumate in solitudine guardando nel vuoto , al massimo con colonne sonore dei tempi delle scuole medie.
E ora...
devo cominciare a dire di no seriamente !
e ti sembra facile, porco demonio ( cit. strega francese :-) )
mercoledì 18 aprile 2012
sarà la digestione ... sarà l'acqua...sarà il caffè ...
Ho le moleskine degli anni passati e l'agenda pseudo-simil-moleskine de noantri di quest'anno, piena di ....
appuntamenti penserete voi?
no, sono piene di frasi, poesie, parole rubate su libri, giornali, sedili di autobus, pareti della metro...
insomma....
ogni posto è buono per le belle parole....
se avessi un telefono figo e tecnologico sarebbeto tutte catalogate in una cartella virtuale...." parole rubate ", ma il mio telefono è già tanto che telefona appunto.
Alcune di queste frasi, forse perchè sono particolarmente predisposta al loro immediato assorbimento, forse perchè sto attraversando momenti della vita che sembrano ritrovarsi in quelle parole, insomma, a volte in quelle parole incontrate casualmente trovo le risposte alle domande spuntate da sole qui o là nel corso delle giornate.
Un momento.
Due citazioni.
7 giorni di distanza nelle pagine della mia agenda.
La prima:
"Non subordinarsi a niente, nè a un uomo, nè a un amore, nè a un'idea.
Avere quell'indipendenza distante che consiste nel diffidare della verità e ammesso che esista, dell'utilità della sua conoscenza. Appartenere: ecco la banalità."
( Fernando Pessoa - da " Il libro dell'inquietudine").
La seconda:
"Questa è l'essenza della discriminazione: il formulare opinioni sugli altri non basate sui loro meriti individuali, quando alla loro appartenenza ad un gruppo con presunte caratteristiche"...
tratto dal film " Philadelphia".
E' questo il tema centrale degli ultimi giorni.
Il concetto di appartenenza.
E il concetto di omolgoazione.
Questi due temi mi rincorrono negli ultimi giorni, direttamente ed indirettamente, attraverso la mia realtà, attraverso la realtà che mi raccontano gli altri.
Il concetto di appartenenza e l'omologazione che ne consegue.
Forse è proprio questo l'errore.
La pochezza che unisce e la pochezza che giudica.
Vado a meditare.
Che piano piano la sbroglio sta matassa di pensieri.
appuntamenti penserete voi?
no, sono piene di frasi, poesie, parole rubate su libri, giornali, sedili di autobus, pareti della metro...
insomma....
ogni posto è buono per le belle parole....
se avessi un telefono figo e tecnologico sarebbeto tutte catalogate in una cartella virtuale...." parole rubate ", ma il mio telefono è già tanto che telefona appunto.
Alcune di queste frasi, forse perchè sono particolarmente predisposta al loro immediato assorbimento, forse perchè sto attraversando momenti della vita che sembrano ritrovarsi in quelle parole, insomma, a volte in quelle parole incontrate casualmente trovo le risposte alle domande spuntate da sole qui o là nel corso delle giornate.
Un momento.
Due citazioni.
7 giorni di distanza nelle pagine della mia agenda.
La prima:
"Non subordinarsi a niente, nè a un uomo, nè a un amore, nè a un'idea.
Avere quell'indipendenza distante che consiste nel diffidare della verità e ammesso che esista, dell'utilità della sua conoscenza. Appartenere: ecco la banalità."
( Fernando Pessoa - da " Il libro dell'inquietudine").
La seconda:
"Questa è l'essenza della discriminazione: il formulare opinioni sugli altri non basate sui loro meriti individuali, quando alla loro appartenenza ad un gruppo con presunte caratteristiche"...
tratto dal film " Philadelphia".
E' questo il tema centrale degli ultimi giorni.
Il concetto di appartenenza.
E il concetto di omolgoazione.
Questi due temi mi rincorrono negli ultimi giorni, direttamente ed indirettamente, attraverso la mia realtà, attraverso la realtà che mi raccontano gli altri.
Il concetto di appartenenza e l'omologazione che ne consegue.
Forse è proprio questo l'errore.
La pochezza che unisce e la pochezza che giudica.
Vado a meditare.
Che piano piano la sbroglio sta matassa di pensieri.
martedì 17 aprile 2012
palpitazioni
Sono giorni che le avverto.
Palpitazioni improvvise di primo mattino.
Mi sveglio all'improvviso in preda a battiti accelerati.
Apro gli occhi e metto a fuoco il nuovo giorno.
Mi impongo tranquillità e comincio a respirare profondamente.
Due,tre minuti di respiri profondi e il cuore si calma.
Non ho paura.
Nella fantasia della mia mente queste palpitazioni vengono da lontano.
E' la vita che pulsa sempre più forte.
Tante cose da fare e da organizzare.
E forse è il caso che domattina segua l'impulso delle palpitazioni e le porti a livello con una bella corsetta.
Buongiorno mondo !
Palpitazioni improvvise di primo mattino.
Mi sveglio all'improvviso in preda a battiti accelerati.
Apro gli occhi e metto a fuoco il nuovo giorno.
Mi impongo tranquillità e comincio a respirare profondamente.
Due,tre minuti di respiri profondi e il cuore si calma.
Non ho paura.
Nella fantasia della mia mente queste palpitazioni vengono da lontano.
E' la vita che pulsa sempre più forte.
Tante cose da fare e da organizzare.
E forse è il caso che domattina segua l'impulso delle palpitazioni e le porti a livello con una bella corsetta.
Buongiorno mondo !
giovedì 12 aprile 2012
i perchè delle cose
un brufolo sulla guancia per ricordarmi della quantità immane di dolci ingurgitati in 3 giorni di deliri pasquali.
un dolorino al ginocchio sinistro per ricordarmi che è necessario cambiare scarpe per correre.
un graffio sul dito per ricordarmi che le mie canette sono piccole e non modulano l'intensità dei loro morsi.
una piccola cicatrice ad altezza torace per ricordarmi le parole di mia madre durante la solita sfuriata contro di me e le mie idee troppo contro corrente.
una piccola lacrima per ricordarmi che l'abbraccio di quella pupottola cinquenne mi fa dimenticare tutto.
un prurito diffuso per ricordarmi che sono esaurita come le mie scarpe da corsa.
c'è sempre un perchè !
un dolorino al ginocchio sinistro per ricordarmi che è necessario cambiare scarpe per correre.
un graffio sul dito per ricordarmi che le mie canette sono piccole e non modulano l'intensità dei loro morsi.
una piccola cicatrice ad altezza torace per ricordarmi le parole di mia madre durante la solita sfuriata contro di me e le mie idee troppo contro corrente.
una piccola lacrima per ricordarmi che l'abbraccio di quella pupottola cinquenne mi fa dimenticare tutto.
un prurito diffuso per ricordarmi che sono esaurita come le mie scarpe da corsa.
c'è sempre un perchè !
giovedì 5 aprile 2012
astenersi sensibili dalla lettura
La vita è come un campo di caxxi
dovunque ti siedi
resti inculato.
( certe mattine iniziano così... con la filosofia de noantri a colazione)
pillole letterarie
« C'è un'arte di ricevere in faccia le sferzate del dolore che bisogna imparare. Lasciare che ogni singolo assalto si esaurisca; un dolore fa sempre singoli assalti - lo fa per mordere più risoluto e concentrato. E tu, mentre ha i denti piantati in un punto e inietta qui il suo acido, ricordati di mostrargli un altro punto e fartici mordere - solleverai il primo. Un vero dolore è fatto di molti pensieri; ora, di pensieri se ne pensa uno solo alla volta; sappiti barcamenare tra i molti, e riposerai successivamente i settori indolenziti. »
( Il mestiere di vivere - Cesare Pavese)
martedì 3 aprile 2012
piccole grandi scoperte
Ho scoperto lo yogurt al limone.
Un orgasmo del palato.
Anzi
oggi per pranzo ho anche una variante
limone e menta
uno yogurt al mojito
adda passà a iurnata!
lunedì 2 aprile 2012
bassa pressione
Ci sono giorni che partono storti
e non c'è verso di addrizzarli.
Ci sono giorni in cui l'unica salvezza è chiudersi in camera al buio, con i tappi nelle orecchie e la voglia di solitudine che sbraita per essere assecondata.
Ci sono giorni di periodi più o meno brevi in cui si fatica a pensare che tutto sommato va bene così.
Ci sono giorni come questo che spero finisca presto.
e non c'è verso di addrizzarli.
Ci sono giorni in cui l'unica salvezza è chiudersi in camera al buio, con i tappi nelle orecchie e la voglia di solitudine che sbraita per essere assecondata.
Ci sono giorni di periodi più o meno brevi in cui si fatica a pensare che tutto sommato va bene così.
Ci sono giorni come questo che spero finisca presto.
venerdì 30 marzo 2012
...e alla fine arriva il uikenz ...
uikenz
perchè scappo in uacanz dai miei...
il delirio lavorativo dei giorni passati
(che non so come andà a finire ma al limite anchesticazzi )
lascia il passo
alla sindrome pre-mestruale
che mi vede quotidianamente a sbavare di fronte ai manicaretti postati dai foodblogger...
in mancanza di cibo mi sazio con le ricette
e questo uikenz mi darò alla cucina....
JAMMI JA' !!!!
perchè scappo in uacanz dai miei...
il delirio lavorativo dei giorni passati
(che non so come andà a finire ma al limite anchesticazzi )
lascia il passo
alla sindrome pre-mestruale
che mi vede quotidianamente a sbavare di fronte ai manicaretti postati dai foodblogger...
in mancanza di cibo mi sazio con le ricette
e questo uikenz mi darò alla cucina....
JAMMI JA' !!!!
mercoledì 28 marzo 2012
piccoli traguardi
riuscire
a mangiare un humburger
con coltello e forchetta
NON HA PREZZO...
( o forse ce l'ha... credo 6 euri)
per tutto il resto c'è una 0.4 di puro piacere artigianale !
il male della società ?.... P O L I T I C A
E' come se il tempo si fosse fermato.
E i pensieri pure.
Non vanno nè avanti nè dietro.
Sono fissi.
Ma non si riesce a venirne a capo.
Un senso di dissolvenza accompagna ogni gesto, ogni impegno.
Ogni competenza acquista un senso di sufficienza.
Non so fin quando riusciremo a gestire questo clima.
Ho tante cose da raccontare per spiegare le frasi di sopra.
Ma non voglo sbilanciarmi troppo.
Vediamo quando e come andrà a finire.
Poi le parole le troverò.
Per spiegare un sistema.
Mio padre, oggi al telefono mi ha chiesto : " Com'è la situazione?".
Gli ho risposto : " Papo hai fatto in modo che il mio cervello funzionasse, e in questo mondo il cervello è un optional non gradito!".
E i pensieri pure.
Non vanno nè avanti nè dietro.
Sono fissi.
Ma non si riesce a venirne a capo.
Un senso di dissolvenza accompagna ogni gesto, ogni impegno.
Ogni competenza acquista un senso di sufficienza.
Non so fin quando riusciremo a gestire questo clima.
Ho tante cose da raccontare per spiegare le frasi di sopra.
Ma non voglo sbilanciarmi troppo.
Vediamo quando e come andrà a finire.
Poi le parole le troverò.
Per spiegare un sistema.
Mio padre, oggi al telefono mi ha chiesto : " Com'è la situazione?".
Gli ho risposto : " Papo hai fatto in modo che il mio cervello funzionasse, e in questo mondo il cervello è un optional non gradito!".
giovedì 22 marzo 2012
E poi di colpo ti ritrovi davanti ad uno schermo.
Familiare perchè è lo schermo del pc del tuo capo, ma non è il tuo.
Il tuo capo è dietro di te.
4 sconosciuti davanti che ti seguono mentre fai le operazioni che ti ordinano cortesemente di eseguire.
E' solo il resoconto di un brutta giornata.
Una giornata dove la parole perquisizione e sequestro ancora rimbombano nella testa e fanno male.
Perchè non è giusto.
Perchè non si può arrivare a questo punto.
Perchè è tutto un gioco, ma ci sono di mezzo persone, cazzo !
Non so dove finirà questo gioco.
Ma oggi ho capito che il prossimo che viene a parlarmi di ideologie politiche, gli tiro na capocciata.
E poi gli spiego le ideologie politiche.
Fanculo !
Familiare perchè è lo schermo del pc del tuo capo, ma non è il tuo.
Il tuo capo è dietro di te.
4 sconosciuti davanti che ti seguono mentre fai le operazioni che ti ordinano cortesemente di eseguire.
E' solo il resoconto di un brutta giornata.
Una giornata dove la parole perquisizione e sequestro ancora rimbombano nella testa e fanno male.
Perchè non è giusto.
Perchè non si può arrivare a questo punto.
Perchè è tutto un gioco, ma ci sono di mezzo persone, cazzo !
Non so dove finirà questo gioco.
Ma oggi ho capito che il prossimo che viene a parlarmi di ideologie politiche, gli tiro na capocciata.
E poi gli spiego le ideologie politiche.
Fanculo !
senza vergogna
E' entrato dalla porta.
L'ho buttato dalla finestra,
E' passato da uno spiffero.
L'ho scaricato nel cesso.
E' riuscito a risalire le tubature per dirmi : " sai... prima pensavo che vorrei parlarti un pò di me".
La domanda m'è sorta spontanea : " MA CHI CAX TE L'HA CHIESTO!"
il problema non è lui, è solo colpa mia se ho permesso ad un coglione del genere di entrare.
ma che ne so però ! uff !
L'ho buttato dalla finestra,
E' passato da uno spiffero.
L'ho scaricato nel cesso.
E' riuscito a risalire le tubature per dirmi : " sai... prima pensavo che vorrei parlarti un pò di me".
La domanda m'è sorta spontanea : " MA CHI CAX TE L'HA CHIESTO!"
il problema non è lui, è solo colpa mia se ho permesso ad un coglione del genere di entrare.
ma che ne so però ! uff !
mercoledì 21 marzo 2012
scaramanticherie
Non è che voglio.
E' che proprio ne ho bisogno.
Di stare sola.
Che in una città isterica.
In una casa dove se ti va bene la radio è sintonizzata sul volume 7 e il massimo è 10.
In un ufficio dove il più rilassato c'ha l'ulcera.
Io ho bisogno di stare sola.
E domenica si prospetta una giornata tipo " nonmirompeteicoglioninoncisonopernessuno".
Ma ho quasi paura a pensarlo.
Che quando fai progetti, inevitabilmente si presentano cambiamenti di programma.
Ma pensiamo positivo và.
Per cui in previsione del " nonmirompeteicoglioninoncisonopernessuno day" ho già nell'ordine pronto:
- 4 lattine di birra artigianale.
- un rocchetto di filo verde e le tende della cucina da tagliare e in qualche modo cucire.
- un libro di Safran Foer da divorare.
- gli gnocchi da preparare.
- rutto libero.
- sigarettina omeopatica per conciliare il relax.
- silenzio di sottofondo.
Che potrei anche andare al mare.
O al parco.
O festeggiare la giornata del FAI.
MA ANCHE NO !!!!!
tanto piove.
incrocio pure le doppie punte che non si sa mai!
E' che proprio ne ho bisogno.
Di stare sola.
Che in una città isterica.
In una casa dove se ti va bene la radio è sintonizzata sul volume 7 e il massimo è 10.
In un ufficio dove il più rilassato c'ha l'ulcera.
Io ho bisogno di stare sola.
E domenica si prospetta una giornata tipo " nonmirompeteicoglioninoncisonopernessuno".
Ma ho quasi paura a pensarlo.
Che quando fai progetti, inevitabilmente si presentano cambiamenti di programma.
Ma pensiamo positivo và.
Per cui in previsione del " nonmirompeteicoglioninoncisonopernessuno day" ho già nell'ordine pronto:
- 4 lattine di birra artigianale.
- un rocchetto di filo verde e le tende della cucina da tagliare e in qualche modo cucire.
- un libro di Safran Foer da divorare.
- gli gnocchi da preparare.
- rutto libero.
- sigarettina omeopatica per conciliare il relax.
- silenzio di sottofondo.
Che potrei anche andare al mare.
O al parco.
O festeggiare la giornata del FAI.
MA ANCHE NO !!!!!
tanto piove.
incrocio pure le doppie punte che non si sa mai!
venerdì 16 marzo 2012
che "wind of change" degli Scorpions ci sta proprio a pennello ....
Ci sono cambiamenti in procinto di verificarsi.
Alcuni sono dettati dal ritmo preciso e naturale delle stagioni.
Altri sono dettati dalle circostanze.
Me ne sono accorta ieri.
Basta una giornata vissuta fuori dalle 4 mura, di casa o dell'ufficio poco importa, e ti ritrovi catapultata nel risveglio della natura.
Me lo ricordo quel risveglio. L'ho studiato bene quel risveglio. La fisiologia vegetale della fioritura mi aveva incollato alla sedia durante la preparazione di quell'esame.
E' tempo di fiorire dice una molecola alle gemme che dormono.
E chi glielo ha detto a quella molecola? Chi è fa la spia e desta dal sonno invernale le gemme?
Il Sole.
E' tempo di cambiare mi dice la vocina risalita dal nulla del vuoto cerebrale in cui sono caduta negli ultimi due anni.
E ora quel cambiamento si sta per verificare.
Venti impetuosi si stanno per abbattere sul quel delicato equilibrio in cui mi sono ritrovata a lavorare.
Ho investito tempo ed energie senza avere nulla in cambio, anzi, sono caduta nel vuoto cerebrale.
Sto per avere più tempo da investire per me!
E i cambiamenti sono sempre positivi.
Sarò sempre senza un euro in tasca, pure con le gabbie sui denti, ma è ora di rimettersi in moto.
Alcuni sono dettati dal ritmo preciso e naturale delle stagioni.
Altri sono dettati dalle circostanze.
Me ne sono accorta ieri.
Basta una giornata vissuta fuori dalle 4 mura, di casa o dell'ufficio poco importa, e ti ritrovi catapultata nel risveglio della natura.
Me lo ricordo quel risveglio. L'ho studiato bene quel risveglio. La fisiologia vegetale della fioritura mi aveva incollato alla sedia durante la preparazione di quell'esame.
E' tempo di fiorire dice una molecola alle gemme che dormono.
E chi glielo ha detto a quella molecola? Chi è fa la spia e desta dal sonno invernale le gemme?
Il Sole.
E' tempo di cambiare mi dice la vocina risalita dal nulla del vuoto cerebrale in cui sono caduta negli ultimi due anni.
E ora quel cambiamento si sta per verificare.
Venti impetuosi si stanno per abbattere sul quel delicato equilibrio in cui mi sono ritrovata a lavorare.
Ho investito tempo ed energie senza avere nulla in cambio, anzi, sono caduta nel vuoto cerebrale.
Sto per avere più tempo da investire per me!
E i cambiamenti sono sempre positivi.
Sarò sempre senza un euro in tasca, pure con le gabbie sui denti, ma è ora di rimettersi in moto.
martedì 13 marzo 2012
...di mancanze, abbracci e sorrisi nonostante tutto ...
Mi sveglio tutte le mattine con la voglia di avere un abbraccio tutto per me.
Di quegli abbracci che racchiudono un " non ti preoccupare per oggi, stasera staremo di nuovo qui".
Invece mi ritrovo abbracciata ad un cuscino.
E per consolarmi di questa mancanza è ora di rinnovare qualcosa.
A partire dalle pareti della mia stanza.
Urge sopralluogo presso Leroy Merlin.
Ho voglia di colori.
Il problema è : quando cazzo ho tempo per andarci !
Buongiorno mondo !!!
Domani sera vado con alcuni amici a festeggiare il mio addio al "sorriso libero".
Da giovedì dispenserò "sorrisi in gabbia" !
L'importante è sorridere comunque !
smile, without a reason why ...
Di quegli abbracci che racchiudono un " non ti preoccupare per oggi, stasera staremo di nuovo qui".
Invece mi ritrovo abbracciata ad un cuscino.
E per consolarmi di questa mancanza è ora di rinnovare qualcosa.
A partire dalle pareti della mia stanza.
Urge sopralluogo presso Leroy Merlin.
Ho voglia di colori.
Il problema è : quando cazzo ho tempo per andarci !
Buongiorno mondo !!!
Domani sera vado con alcuni amici a festeggiare il mio addio al "sorriso libero".
Da giovedì dispenserò "sorrisi in gabbia" !
L'importante è sorridere comunque !
smile, without a reason why ...
mercoledì 7 marzo 2012
luce
basta poco per essere felici in un merdaviglioso mercoledì di marzo
la bolletta dell'elettricità con su scritto da pagare -41 euro!
Buongiorno mondo !
la bolletta dell'elettricità con su scritto da pagare -41 euro!
Buongiorno mondo !
lunedì 5 marzo 2012
martedì 28 febbraio 2012
l'era mesozoica della mia vita in una firma
E poi ti ritrovi una mattina in ufficio smistando corrispondenza e pubblicazioni.
E' presto.
Il dolore alla schiena non permette di oziare a letto, e allora tanto vale andare in ufficio e bruciare le tappe di una giornata che già dal risveglio si prospetta " dolente".
Svogliatamente butti occhiate qua e là su articoli più o meno interessanti da mettere in evidenza.
Apri un opuscolo a caso e SBAMMMMMMMMM !!!
La firma di quell'articolo ti svuota lo stomaco.
Lo ripeti sillabando.
E' lui.
Chiudi l'opuscolo e cerchi la proprietà.
Ne ha fatta di strada quella firma.
Leggi divorando parole, punteggiatura e pure quella firma.
Richiudi l'articolo. Ormai il vuoto allo stomaco è pneumatico.
Guardi fuori la città in fase di risveglio e pensi.
A quello che è stato.
A quello che sei stata.
A quello che sei.
E ti passa in mente una canzone ....
" ...sono come tu mi vuoi ... "
ma con il titolo rivisitato :
" sono come tu mi volevi"...
e so soddisfazioni poter dire... " è stato il mio primo ammmmmmore !"
E' presto.
Il dolore alla schiena non permette di oziare a letto, e allora tanto vale andare in ufficio e bruciare le tappe di una giornata che già dal risveglio si prospetta " dolente".
Svogliatamente butti occhiate qua e là su articoli più o meno interessanti da mettere in evidenza.
Apri un opuscolo a caso e SBAMMMMMMMMM !!!
La firma di quell'articolo ti svuota lo stomaco.
Lo ripeti sillabando.
E' lui.
Chiudi l'opuscolo e cerchi la proprietà.
Ne ha fatta di strada quella firma.
Leggi divorando parole, punteggiatura e pure quella firma.
Richiudi l'articolo. Ormai il vuoto allo stomaco è pneumatico.
Guardi fuori la città in fase di risveglio e pensi.
A quello che è stato.
A quello che sei stata.
A quello che sei.
E ti passa in mente una canzone ....
" ...sono come tu mi vuoi ... "
ma con il titolo rivisitato :
" sono come tu mi volevi"...
e so soddisfazioni poter dire... " è stato il mio primo ammmmmmore !"
lunedì 27 febbraio 2012
incroci
C'è sempre un bivio in fondo.
C'è sempre da scegliere dove andare o cosa fare.
La scelta implica comunque un distacco.
Si sceglie una opzione, piuttosto che un'altra.
Il distacco ovviamente crea dolore.
Ma del resto il bivio stesso è dolore.
Bisogna solo scegliere il male minore.
Etichette:
riflessioni,
supposte di filosofia quotidiana
giovedì 23 febbraio 2012
low profile
Giornate che si trascinano.
Giornate che mi trascinano.
Sembrano non finire mai, e poi scoppiano tutto d'un botto.
Finirà questo periodo.
Finirà come questa sigaretta aspirata fino all'anima.
Ci sono cose che partono da dentro e non si sa dove vogliono arrivare.
Meglio fermarle.
Meglio fermarsi.
Ma non ci riesco con questa musica.
Giornate che mi trascinano.
Sembrano non finire mai, e poi scoppiano tutto d'un botto.
Finirà questo periodo.
Finirà come questa sigaretta aspirata fino all'anima.
Ci sono cose che partono da dentro e non si sa dove vogliono arrivare.
Meglio fermarle.
Meglio fermarsi.
Ma non ci riesco con questa musica.
Vorrei solo aver più tempo per questa musica.
martedì 21 febbraio 2012
terapie atipiche
Se pensavate che la cellulite, le doppie punte, il brufolo pre-mestruale e soprattuto pre-evento, fossero drammi di portata mondiale, non avete mai sofferto di
deglutizione atipica.
Ebbene si.
Sto vivendo un altro dramma, oltre a quelli descritti sopra.
Un attegiamento ripetuto inconsapevolmente nel corso degli anni, mi provoca problemi ora.
Il problema è che ingoio come i bimbi, con la lingua in mezzo ai denti.
Io però ho sempre ingoiato tutto, quindi tutti sti problemi non li avevo mai considerati.
Ora.
Non è il problema deglutizione .
Ma gli esercizi per correggerla.
E ci pensa la logopedista.
Che settimanalmente mi manda esercizi da fare ogni giorno.
IL più bello di questi esercizi : mandare baci a vuoto.
Il più brutto di questi esercizi: passare la lingua al di sotto della gengiva inferiore.
Il più imbarazzante : leccare a vuoto.
Il più difficile : tenere ferma la lingua dove naturalmente dovrebbe stare in età adulta.
Tutte le sere, ripeto questi riti davanti allo specchio.
Ed ogni volta mi chiedo : " ma serviranno a qualcosa oltre ai 4.500 euro di apparecchio?".
Ma... ma porca tro... !!!!
ecco cosa penso !
E poi penso a chi ironizza sul mio difetto e ride insieme a me, mi abbraccia ed io respiro la sua voglia di vivere nonostante tutto !
Chissà se riuscirò mai a farti capire quanto sei importante per me!
deglutizione atipica.
Ebbene si.
Sto vivendo un altro dramma, oltre a quelli descritti sopra.
Un attegiamento ripetuto inconsapevolmente nel corso degli anni, mi provoca problemi ora.
Il problema è che ingoio come i bimbi, con la lingua in mezzo ai denti.
Io però ho sempre ingoiato tutto, quindi tutti sti problemi non li avevo mai considerati.
Ora.
Non è il problema deglutizione .
Ma gli esercizi per correggerla.
E ci pensa la logopedista.
Che settimanalmente mi manda esercizi da fare ogni giorno.
IL più bello di questi esercizi : mandare baci a vuoto.
Il più brutto di questi esercizi: passare la lingua al di sotto della gengiva inferiore.
Il più imbarazzante : leccare a vuoto.
Il più difficile : tenere ferma la lingua dove naturalmente dovrebbe stare in età adulta.
Tutte le sere, ripeto questi riti davanti allo specchio.
Ed ogni volta mi chiedo : " ma serviranno a qualcosa oltre ai 4.500 euro di apparecchio?".
Ma... ma porca tro... !!!!
ecco cosa penso !
E poi penso a chi ironizza sul mio difetto e ride insieme a me, mi abbraccia ed io respiro la sua voglia di vivere nonostante tutto !
Chissà se riuscirò mai a farti capire quanto sei importante per me!
giovedì 16 febbraio 2012
eliminare gli scassacoglioni dalla faccia della terra potrebbe essere considerato un favore all'umanità?
Sono giornate un pò così.
In cui mi sento un pò così.
Nè carne nè pesce.
Malumori, ansie e stress si riuniscono in unico calderone.
Quello degli istinti omicidi.
Non sopporto più nessuno.
La regina è lei però, la mia collega.
Quella che in questo momento prenderei a sberle fino a farla dimagrire.
Vado in pausa pranzo fuori oggi.
Che è meglio !
In cui mi sento un pò così.
Nè carne nè pesce.
Malumori, ansie e stress si riuniscono in unico calderone.
Quello degli istinti omicidi.
Non sopporto più nessuno.
La regina è lei però, la mia collega.
Quella che in questo momento prenderei a sberle fino a farla dimagrire.
Vado in pausa pranzo fuori oggi.
Che è meglio !
martedì 14 febbraio 2012
ragionevoli dubbi
Una pregunta serpeggia tra i corridoi dell'ultimo piano di un palazzo romano.
" Ma quelle rose rosse giunte stamane in portineria e destinate ad una "piegata" che lavora in un ufficio dell'ultimo piano, sono del fidanzato o del funzionario a cui spolvera il sotto scrivania?"
secondo me sono del funzionario !
" Ma quelle rose rosse giunte stamane in portineria e destinate ad una "piegata" che lavora in un ufficio dell'ultimo piano, sono del fidanzato o del funzionario a cui spolvera il sotto scrivania?"
secondo me sono del funzionario !
lunedì 13 febbraio 2012
eppure......
magari prima scendo qualche chilo, oltre a scendere le scale!
Etichette:
e vediamo se almeno una cosa riesco a farla
ricomincio ...
... dalla mia sete di vendetta saziata, finalmente ! ( se mi fai male, io te ne faccio di più e si sta di un bene poi )
... dalla voglia di studiare seriamente e non solo inglese... ( anche preparare gli ultimi esami)!
... dalla voglia di ricominciare a bruciare grassi e km con le mie scarpette ( maratona aspettami :) )!
... da quella piacevole sensazione di delirio di onnipotenza che ti lascia addosso un weekend di puro e sano relax isolata dal mondo ( mancava il suino dopo il puro e il sano , ma si aspettano tempi e soprattutto suini migliori)
... dagli esercizi di logopedia che mi vedono fissarmi allo specchio facendomi le boccacce.
... dalla piccola principessina che è appena nata e che non vedo l'ora di conoscere.
insomma,
l'importante è ricominciare, anche solo volerlo, e già un inizio !
... dalla voglia di studiare seriamente e non solo inglese... ( anche preparare gli ultimi esami)!
... dalla voglia di ricominciare a bruciare grassi e km con le mie scarpette ( maratona aspettami :) )!
... da quella piacevole sensazione di delirio di onnipotenza che ti lascia addosso un weekend di puro e sano relax isolata dal mondo ( mancava il suino dopo il puro e il sano , ma si aspettano tempi e soprattutto suini migliori)
... dagli esercizi di logopedia che mi vedono fissarmi allo specchio facendomi le boccacce.
... dalla piccola principessina che è appena nata e che non vedo l'ora di conoscere.
insomma,
l'importante è ricominciare, anche solo volerlo, e già un inizio !
giovedì 9 febbraio 2012
consigli
La mia collega Happy-Hippo parteciperà con il marito ad una festa in maschera di carnevale.
Posso consigliarle di vestirsi da scaldabagno?
Tanto non c'è bisogno di imbottitura.
Posso consigliarle di vestirsi da scaldabagno?
Tanto non c'è bisogno di imbottitura.
BUUUUMMMMM !!!!
E' ora di iniziare il ripasso.
Non che ce ne sia bisogno.
Ma ovviamente la curiosità spinge ad ascoltare anche nuove proposte.
Ma si sà...
il primo amore non si scorda mai.
E in queste mattine gelide di fermate obbligate ai semafori, certe parole cadono a pennello, e non c'è bisogno di aggiungere altro.
Ritorno sui miei passi
E adesso contali bene
Il tempo che è passato
Non è una buona ragione
Ho idea che non mi basti
Lo scambio di un'opinione
E neanche l'imbarazzo
Con cui mi mostri le scuse
La muta del serpente
Nasconde il tuo vero nome
Di chiacchiere suadenti
Sono già stato a lezione
Baciando la fiducia
Con un rasoio a due lame
Hai fatto molta strada
Sacrificato persone
Tutta la tua arrogante danza danza
La sicurezza di chi è sempre a tempo
Il giusto slalom sfavillante e attento
Di chi da sempre intona l'ultima parola (esige-impone)
Ti farò male più di un colpo di pistola
È appena quello che ti meriti
Ci provo gusto me ne accorgo ed allora
Non mi vergogno dei miei limiti e lividi
Come ti gira dopo un colpo di pistola
Ti vedo un po' a corto di numeri
Ci provo gusto me ne accorgo ed allora
Non mi seccare coi tuoi alibi alibi
Durante questo tempo
Ho vomitato rancore
Ho ricucito i pezzi
Ricominciato a sperare
Avevi tutto quanto
Anche il mio sogno migliore
Hai preso ciò che serve
Senza ritegno nè onore
Come gira dopo un colpo di pistola
Ti vedo un po' a corto di numeri
Ci provo gusto me ne accorgo ed allora
Non ci provare coi tuoi alibi alibi
E adesso contali bene
Il tempo che è passato
Non è una buona ragione
Ho idea che non mi basti
Lo scambio di un'opinione
E neanche l'imbarazzo
Con cui mi mostri le scuse
La muta del serpente
Nasconde il tuo vero nome
Di chiacchiere suadenti
Sono già stato a lezione
Baciando la fiducia
Con un rasoio a due lame
Hai fatto molta strada
Sacrificato persone
Tutta la tua arrogante danza danza
La sicurezza di chi è sempre a tempo
Il giusto slalom sfavillante e attento
Di chi da sempre intona l'ultima parola (esige-impone)
Ti farò male più di un colpo di pistola
È appena quello che ti meriti
Ci provo gusto me ne accorgo ed allora
Non mi vergogno dei miei limiti e lividi
Come ti gira dopo un colpo di pistola
Ti vedo un po' a corto di numeri
Ci provo gusto me ne accorgo ed allora
Non mi seccare coi tuoi alibi alibi
Durante questo tempo
Ho vomitato rancore
Ho ricucito i pezzi
Ricominciato a sperare
Avevi tutto quanto
Anche il mio sogno migliore
Hai preso ciò che serve
Senza ritegno nè onore
Come gira dopo un colpo di pistola
Ti vedo un po' a corto di numeri
Ci provo gusto me ne accorgo ed allora
Non ci provare coi tuoi alibi alibi
Buongiorno mondo !!!!
mercoledì 8 febbraio 2012
venerdì 3 febbraio 2012
di weekend invernali, fornelli e farina... integrale of course!
Che sarebbe arrivata la neve al centro sud, lo avevo percepito dai media.
Che a Roma sud alle ore 12.30 piove a dirotto, e ogni tanto qualche fiocco di neve si suicida sul vetro dell'ufficio.
Ecco.
L'ufficio.
Dove il riscaldamento oggi funziona a manovella e Gennarino, lo spiffero del condominio, fluisce indisturbato congelandomi mani e piedi.
Ma suvvia.
E' venerdì.
Oggi torno a casa presto.
E darò sfogo al trip degli ultimi giorni.
Praticamente sono entrata nel tunnel dei blog di cucina.
Indi questo weekend, piovoso, nevoso, freddo, (chi più ne ha, più ne metta), mi vedrà alle prese con la mia passione per la cucina.
Ora, però, spero che gli invitati riescano a raggiungere casa mia.
Buon weekend !
che i colori per la stoffa ancora non sono arrivati al rivenditore... grrrr che nervi!
Che a Roma sud alle ore 12.30 piove a dirotto, e ogni tanto qualche fiocco di neve si suicida sul vetro dell'ufficio.
Ecco.
L'ufficio.
Dove il riscaldamento oggi funziona a manovella e Gennarino, lo spiffero del condominio, fluisce indisturbato congelandomi mani e piedi.
Ma suvvia.
E' venerdì.
Oggi torno a casa presto.
E darò sfogo al trip degli ultimi giorni.
Praticamente sono entrata nel tunnel dei blog di cucina.
Indi questo weekend, piovoso, nevoso, freddo, (chi più ne ha, più ne metta), mi vedrà alle prese con la mia passione per la cucina.
Ora, però, spero che gli invitati riescano a raggiungere casa mia.
Buon weekend !
che i colori per la stoffa ancora non sono arrivati al rivenditore... grrrr che nervi!
giovedì 2 febbraio 2012
si resiste alle passioni, non per la nostra forza ma per la loro debolezza...
Uno si impegna e resistere.
Più che impegnarsi, diventa un'imposizione.
Quella fiamma che arde, contro la nostra volontà, la spingiamo di forza fuori la porta della nostra vita.
E pensando di essersene liberati, si continua a vivere tranquillamente, relegando il ricordo in un angolo freddo, buio della memoria.
Eppure quella fiamma, magari col passare del tempo è diventata una fiammella, o semplicemente una piccola brace che si sforza a rimanere accesa, riesce in qualche modo, forse passando attraverso gli spifferi, a tornare vicina.
E si ravviva.
E ci si sforza per spegnerla.
Ma è inutile.
Si soccombe all'impeto di quelle fiamme.
E io modestamente soccombetti.....soccombei ...mmmmm.... va bè... ho ceduto !
Più che impegnarsi, diventa un'imposizione.
Quella fiamma che arde, contro la nostra volontà, la spingiamo di forza fuori la porta della nostra vita.
E pensando di essersene liberati, si continua a vivere tranquillamente, relegando il ricordo in un angolo freddo, buio della memoria.
Eppure quella fiamma, magari col passare del tempo è diventata una fiammella, o semplicemente una piccola brace che si sforza a rimanere accesa, riesce in qualche modo, forse passando attraverso gli spifferi, a tornare vicina.
E si ravviva.
E ci si sforza per spegnerla.
Ma è inutile.
Si soccombe all'impeto di quelle fiamme.
E io modestamente soccombetti.....soccombei ...mmmmm.... va bè... ho ceduto !
martedì 31 gennaio 2012
ma un ponte mobile è sicuro?
vieni, vieni, fallo entrare tutto.....
attenzione, centra i buchi laterali...
fai piano altrimenti si sposta il piano
ecco così... procedi avanti così.... prendilo tutto il tubo....
Certi risvegli hanno questo sottofondo.
Che stamattina mai avrei immaginato, che i miei vicini, si fossero dati agli amplessi mattutini, viste le litigate serali cui assisto, non per mia volontà, ma per la locazione della mia stanza, adicente al loro salotto.
Eppure mentre aprivo gli occhi per dare il benvenuto... ( diciamo che il risveglio più che un benvenuto al nuovo giorno, ha sempre più l'aspetto del " ecchecazzo è già giorno!")... sentivo quelle frasi sempre più vicine, sempre più vicine....
Quando la ragione ha prevalso sul mio essere ancora addormentato, ho capito però che il quadruccio dell'amplesso mattutino non poteva reggere....: " possibile che siano solo uomini a parlare, e la vocina stridula della vicina chi l'ha zittita ???" .... mmmm .. mumble mumble !
Visione kamasutriche mi si parano davanti per dare un sesso e volti a quelli voci.
Apro l'avvolgibile e scopro l'amplesso...
anzi no,
il complesso che quelle voci che mi hanno svegliato stavano producendo.
Stamattina abili muratori hanno innalzato un ponte mobile per ristrutturare la facciata del mio palazzo.
Ecco le rischiesta esplicite al tappaggio buchi e passaggio tubi!
attenzione, centra i buchi laterali...
fai piano altrimenti si sposta il piano
ecco così... procedi avanti così.... prendilo tutto il tubo....
Certi risvegli hanno questo sottofondo.
Che stamattina mai avrei immaginato, che i miei vicini, si fossero dati agli amplessi mattutini, viste le litigate serali cui assisto, non per mia volontà, ma per la locazione della mia stanza, adicente al loro salotto.
Eppure mentre aprivo gli occhi per dare il benvenuto... ( diciamo che il risveglio più che un benvenuto al nuovo giorno, ha sempre più l'aspetto del " ecchecazzo è già giorno!")... sentivo quelle frasi sempre più vicine, sempre più vicine....
Quando la ragione ha prevalso sul mio essere ancora addormentato, ho capito però che il quadruccio dell'amplesso mattutino non poteva reggere....: " possibile che siano solo uomini a parlare, e la vocina stridula della vicina chi l'ha zittita ???" .... mmmm .. mumble mumble !
Visione kamasutriche mi si parano davanti per dare un sesso e volti a quelli voci.
Apro l'avvolgibile e scopro l'amplesso...
anzi no,
il complesso che quelle voci che mi hanno svegliato stavano producendo.
Stamattina abili muratori hanno innalzato un ponte mobile per ristrutturare la facciata del mio palazzo.
Ecco le rischiesta esplicite al tappaggio buchi e passaggio tubi!
Morale :
C'è sempre qualcosa dietro,
e non solo dietro la vicina!
venerdì 27 gennaio 2012
in un tranquillo venerdì
di relax casalingo...
con la speranza che riesca a superare la notte, vista la coltellata che mi sono data su un mignolo, e che ora fa male, male, male da morire senza te .... ( no spè questo è tiziano piombo, che diamine!!!).
Insomma...dicevo....in questa tranquilla serata voglio ringraziare Lylium e Wallybis che mi hanno nominata in questo blog-giochino.
Dirvi 7 cose che mi riguardano è lo scopo del gioco.
Allora :
1 - sono affetta da tricotillomania ... non spaventatevi, non sono una potenziale serial killer...ma di sicuro qualche mancanza infantile mi porta a giocare e tirare i miei capelli ! Non ne sono fiera, soprattutto quando mia sorella mi riempie di schiaffi sulle mani non sopportando il mio continuo girare e rigirare i capelli !
2 - prima di andare definitivamente a dormire devo comunque passare in bagno a fare le ultime due goccine di pipì....senza questo passaggio non dormo.
3 - adoro le fettine panate!
4 - quando ero piccola, rubavo gli assorbenti di mia mamma, per fare il materasso alla Barbie.
5 - vorrei aprire un ristorante in un borgo " stregato" in campagna.
6 - mi nascondo sempre dietro gli occhiali da sole, anche in fila al supermercato.
7 - firmo con nome e data tutti i libri che acquisto.
Si....
DELIRI ....è il riassunto di questi punti !!!
E se ripassate di qua, vuol dire che non siete spaventati dalla mia tricotillomania !!!
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