Ci sono giornate che iniziano dopo notti insonni.
Dopo facce peccaminose ed egoiste che si aggirano per casa indisturbate, noncuranti, che non si rendono conto dei loro gesti ridicoli.
Ci sono giornate che, per fortuna, aiutano a superare con un sorriso, gli schiaffi e le brutture della quotidianità.
Queste giornate iniziano con un sorriso, con una foto, con un caffè davanti a facce vere e sorridenti, piuttosto che davanti ad uno schermo luminoso e freddo a scambiarsi parole.
Queste giornate proseguono con amletici dubbi...
"l'avrò spalmata bene la crema?
che mi prendo una birra, un mojito o un amaro ?
sono passati 20 minuti dalla esposizione davanti sarà il caso che mi rigiri per uniformare l'abbronzatura e non sembrare un ringo boy?
tiene botta più una ciavatta o una scarpa chiusa per evitare calpestii dolorosi durante il concerto?
direi giornate dove WOW è l'esclamazione più gettonata, oltre che la preghiera cui affido i miei desideri.
e fa strano rendersi conto che c'è un filo conduttore che unisce giornate come queste, ad altre giornate già vissute con emozioni simili, con persone unite dalla stessa, quanto eterogenea provenienza...
le parole !!!!
eccolo il filo conduttore....volente o nolente c'ha visto tutte saltare...e toccherà anche farglielo sapere prima o poi !
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