giovedì 31 maggio 2012

prendiamola a ridere


Sono indiavolata vabbè!!??!!
Mi girano a tal punto che è dalle 5 che sono sveglia, vabbè ??!!!

perchè lo so che nel mondo c'è di peggio, ne sono consapevole.
ma personalmente a me oggi mi girano.

perchè oggi mi ingabbiano definitivamente il sorriso,e sta cosa mi urta...
oltre a prosciugarmi il già scarso conto in banca...

ma ci pensate a come starò male davanti ad una fresella al pomodoro che non riesco ad addentare????

porcodemonio!!!


Buongiorno mondo !


e comunque a tutti i giornalai che sono in giro per l'emilia romagna con la faccia da culo a chiedere ai terremotati : " se l'aspettava? " ...  io li butterei direttamente nella faglia che ha provocato questa tragedia !

martedì 29 maggio 2012

E VABBE' MA ALLORA DITELO .....


L'avevo giustappunto adocchiato ieri mentre aspettavo l'ascensore.
Che cosa m'ha colpito????
La pelata !!! :D
( so proprio deviata per le teste pelate nun ce sta nient a fà !)

L'ho rivisto stamattina per i corridoi.
E mi si è accesa la spia.
007 in azione per i corridoi.

Carino, pelato, carnagione scura, alto.
Già avevo sfornato tre figli con la carnagione scura sua e gli occhi azzurri miei.
Tre pezzi di gnocchi quindi.
E la casina del mulino bianco era già pronta all'uso.

Insomma.
Già sognavo.

Quando la triste realtà m'ha riportato di colpo seduta sulla mia sedia.

E' entrato nel mio ufficio per un appuntamento con il capo.
C'ha na fede brillante all'anulare che manco le maniglie lucidate col sidol brillano così...

ma vafancul và !!!!!


Ci sono cose sospese, che gira e rigira poi tornano sempre davanti.
E allora :


" C'E' IL MOMENTO IN CUI OGNI SCELTA DIVENTA IRREVERSIBILE"
( Marguerite Yourcener)

lunedì 28 maggio 2012

al limite


Si.
Ci metto tempo ma poi lo ammetto.
E c'ho messo un pò per capirlo, pure stavolta.

Ma sono limitata.
E sono orgogliosa di esserlo.
E soprattutto se i miei limiti mi permettono di guardarmi allo specchio e riuscire a guardarmi negli occhi , allora ben venga questa consapevolezza.

Perchè forzare la propria natura, cercando di spingere più in là questi limiti, provoca solo un danno irreparabile...
mi si sforma la vita !
e non è buono !!!!



boh...
sarà sto diavolo di raffreddore ma  nemmeno 5 sigarette omeopatiche mi hanno mai rintronato così !

mercoledì 23 maggio 2012



si fa presto a cantare che il tempo sistema le cose
si fa un pò meno presto a convincersi che sia così

mercoledì 16 maggio 2012

certe volte penso di potercela fare......certe volte!

Certe mattine iniziano così.
Ore 6.20.
Mi sveglio senza motivo e penso : " ma che bella giornata del cazzo sarà!".
Preso atto di questo pensiero anarchico, mi riaddormento.
Ore 7.00.
Dirge dei Death in Vegas mi fa capire è ora di alzarsi.

E  quel pensiero sfuggente delle ore 6.20 sta per diventare una certezza quando passando per il corridoio butto un occhio in cucina e la ciambella della festa del paese, rimasta sola nel suo involucro, mi guarda e mi dice : " ti prego aiutami, fai finire questa agonia dettata dalla solitudine, mangiami!".
Realizzo che si, la solitudine gioca brutti scherzi se si inizia a parlare con le ciambelle.
Comunque, mi reco in bagno per cambiare l'acqua all'acquario annesso al mio corpo così che possa dedicare anima e corpo all'affogamento nel latte della triste ciambella solitaria.

E qui.
Da questo punto in poi.
La triste realtà.
E' una giornata del cazzo se inizia con la voglia di latte caldo e ciambella e il latte che pensavo fosse nella mia dispensa si è dileguato, perchè quella mignotta della mia coinquilina se l'è ciucciato lei.
e qui mi viene spontanea una domanda : " vado ad ucciderla ora oppure aspetto stasera e gliene dico abbastanza da farle lisciare d'un colpo i capelli?"

E' una giornata del cazzo se il cassetto della biancheria comincia ad avere la lucina arancione fissa, segno che sto finendo la scorta di mutande pulite.
E' una giornata del cazzo se il display della macchina mi ricorda che  "è ora di fare il tagliando"...
E' una giornata del cazzo se la mia collega cicci-picci passa l'intera mattinata al telefono col marito per scegliere quale sarà la spiaggia dove andrà ad arenarsi questa estate.
E' una giornata del cazzo se chiedi alle tue amiche di optare per una serata pizza e invece loro hanno voglia di etnico.
E' una giornata del cazzo se sai che devi fare buon viso alle porcate che girano nell'ufficio.

Non è più una giornata del cazzo se pensi che le giornate del cazzo, finiscono come quelle normali.



Però, per il resto,
TUTTO BENE !!!!!

martedì 15 maggio 2012

stare nelle cose

La mia nonnetta, quella 86enne che ho lasciato domenica davanti ad un quaderno a scrivere per mia futura memoria le filastrocche e le poesie di quando era bambina, quella che ogni giorno avverte una nuova malattia e che riesce a stravolgere in un solo " secondo me mi si è ribaltato l'intestino" interi volumi di anatomia umana, ecco, proprio lei , oggi mi direbbe:
" ci tiera passà alle cos' se le vuò capì "....
che tradotto dal ciociaro significa : " ci devi essere nelle cose se vuoi capirle"....

perchè si,
le conferme, alle iniziali convinzioni, si hanno solo quando le cose si vivono sulla propria pelle.



e mi sento molto più leggera, nonostante il pezzo di pizza bianca a mortazza divorato a pranzo.

venerdì 11 maggio 2012

cronache sgarbatelliane

Ci sono cose che puoi vivere solo in questa città.
Una città che spegne alle 24.00 i motori dei tram che ti porterebbero a casa.( e tu ubriaca non puoi manco attaccarti al tram per rincasare)
Una città dove gli autobus notturni passano ogni morte di papa. ( e se ti dice culo è un papa giovane)
Una città dove il venerdì si fa sciopero... cominciano a puzzarmi sti scioperi di venerdì...perchè i problemi ci sono, e su questo non si discute, ma anche il martedì o il mercoledì si può scioperare per denunciare un disagio, o no?

Ma comunque, dicevo, ci sono cose che puoi vivere e sentire solo in questa città.
Ma dovete seguirmi con le mani.
Alzate il palmo della mano, destra o sinistra, non ha importanza.
Posizionate il pollice e l'indice come a formare la classica C.
Le altre dita sono chiuse sul palmo.
Ora la distanza tra il pollice e l'indice di questa C manuale per così dire è di circa 5 cm.


Se andate dal vostro collega e gli dite : " Ce l'hai così ?"
Che cosa pensate vi risponderà????


Bene.
Fatta questa premessa, vengo al dunque.
Stamattina, in preda al chiodo in fronte e al vuoto pneumatico allo stomaco post sbornia trasteverina, mi reco in ufficio.
Parcheggio la mia micro-machine e mentre attraverso la strada mi gusto questa scena.
Un signore tenta di parheggiare la propria auto, ma sta rasentando la tragedia del concordia che finisce sugli scogli, nei confronti di una inconsapevole e placida macchina posteggiata dietro.
Passa una donna manager in corriera... si , si, in corriera, oltre che carriera, perchè è scesa dall'unico autobus ancora in circolo per la città.
La manager passando di fianco all'auto in fase di posteggio con la manina posizionata a lettera C pronuncia testuali parole:
"Aho...c'hai tanto così!!!!"

E dalla macchina una voce mostruosa tuona : " E a te chi t'ha a detto? quanno t'ho o fatto vedè?"



L'eco delle nostre risate risuona ancora nei meandri del vicoletto!




per caso...



A volte le cose, gli avvenimenti, sembrano accadere per caso,
ma il caso non è mai casuale,
è li che ti aspetta a modo suo.
Vuol dire che alle volte il caso aspetta proprio te e non per caso,
ma per destino appare come caso.
Cogli il positivo che il caso per destino ti offre.

( Alessandro Baricco)

giovedì 10 maggio 2012

.....


Le temperature di questi ultimi giorni costringono ad esporre pezzi di pelle che nascondo nei periodi freddi.
Più o meno in 12cm quadrati della mia pelle è racchiuso quello che sono oggi.
" Quello che non mi distrugge mi rende più forte" è racchiuso tra i vari significati di quella china indelebile sottopelle.
E' vero che si diventa più forti.
Ma le delusioni fresche fresche come una rugiada primaverile un pò scottano.
E ora ci sarà un nuovo ricordo da archiviare in quell'angolino remoto dell'anima.
Sensazioni che volevo impedirmi di vivere, ma che in realtà anarchicamente hanno preso il sopravvento.
Mani che si intrecciano, labbra che si cercano, parole sussurrate tra i sospiri.
Solo un ricordo.
Di quello che non è stato.
E di quello che poteva essere.

Chiusa una porta però, aspetto la chiave per aprire un portone.

domenica 6 maggio 2012

passione-ossessione fa rima anche con cogl@#ne

Mi racconto parole per convincermi di quello che penso.
Ma tanto poi le parole non contano quando si stacca la mente e comanda l'ormone.
Sono arrivata a dire tante volte no, ma altrettante volte ho detto si.
Coerenza, maledetta coerenza....dove cazzo sei !

Ma le passioni distruttive non portano a nulla.
Solo a bicchieri di vino e sigarette fumate in solitudine guardando nel vuoto , al massimo con colonne sonore dei tempi delle scuole medie.

E ora...
devo cominciare a dire di no seriamente !

e ti sembra facile, porco demonio ( cit. strega francese :-) )