Visualizzazione post con etichetta perchè pane e nutella quando cade atterra sempre sul lato succulento?. Mostra tutti i post
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martedì 29 maggio 2012
E VABBE' MA ALLORA DITELO .....
L'avevo giustappunto adocchiato ieri mentre aspettavo l'ascensore.
Che cosa m'ha colpito????
La pelata !!! :D
( so proprio deviata per le teste pelate nun ce sta nient a fà !)
L'ho rivisto stamattina per i corridoi.
E mi si è accesa la spia.
007 in azione per i corridoi.
Carino, pelato, carnagione scura, alto.
Già avevo sfornato tre figli con la carnagione scura sua e gli occhi azzurri miei.
Tre pezzi di gnocchi quindi.
E la casina del mulino bianco era già pronta all'uso.
Insomma.
Già sognavo.
Quando la triste realtà m'ha riportato di colpo seduta sulla mia sedia.
E' entrato nel mio ufficio per un appuntamento con il capo.
C'ha na fede brillante all'anulare che manco le maniglie lucidate col sidol brillano così...
ma vafancul và !!!!!
mercoledì 16 maggio 2012
certe volte penso di potercela fare......certe volte!
Certe mattine iniziano così.
Ore 6.20.
Mi sveglio senza motivo e penso : " ma che bella giornata del cazzo sarà!".
Preso atto di questo pensiero anarchico, mi riaddormento.
Ore 7.00.
Dirge dei Death in Vegas mi fa capire è ora di alzarsi.
E quel pensiero sfuggente delle ore 6.20 sta per diventare una certezza quando passando per il corridoio butto un occhio in cucina e la ciambella della festa del paese, rimasta sola nel suo involucro, mi guarda e mi dice : " ti prego aiutami, fai finire questa agonia dettata dalla solitudine, mangiami!".
Realizzo che si, la solitudine gioca brutti scherzi se si inizia a parlare con le ciambelle.
Comunque, mi reco in bagno per cambiare l'acqua all'acquario annesso al mio corpo così che possa dedicare anima e corpo all'affogamento nel latte della triste ciambella solitaria.
E qui.
Da questo punto in poi.
La triste realtà.
E' una giornata del cazzo se inizia con la voglia di latte caldo e ciambella e il latte che pensavo fosse nella mia dispensa si è dileguato, perchè quella mignotta della mia coinquilina se l'è ciucciato lei.
e qui mi viene spontanea una domanda : " vado ad ucciderla ora oppure aspetto stasera e gliene dico abbastanza da farle lisciare d'un colpo i capelli?"
E' una giornata del cazzo se il cassetto della biancheria comincia ad avere la lucina arancione fissa, segno che sto finendo la scorta di mutande pulite.
E' una giornata del cazzo se il display della macchina mi ricorda che "è ora di fare il tagliando"...
E' una giornata del cazzo se la mia collega cicci-picci passa l'intera mattinata al telefono col marito per scegliere quale sarà la spiaggia dove andrà ad arenarsi questa estate.
E' una giornata del cazzo se chiedi alle tue amiche di optare per una serata pizza e invece loro hanno voglia di etnico.
E' una giornata del cazzo se sai che devi fare buon viso alle porcate che girano nell'ufficio.
Non è più una giornata del cazzo se pensi che le giornate del cazzo, finiscono come quelle normali.
Però, per il resto,
TUTTO BENE !!!!!
Ore 6.20.
Mi sveglio senza motivo e penso : " ma che bella giornata del cazzo sarà!".
Preso atto di questo pensiero anarchico, mi riaddormento.
Ore 7.00.
Dirge dei Death in Vegas mi fa capire è ora di alzarsi.
E quel pensiero sfuggente delle ore 6.20 sta per diventare una certezza quando passando per il corridoio butto un occhio in cucina e la ciambella della festa del paese, rimasta sola nel suo involucro, mi guarda e mi dice : " ti prego aiutami, fai finire questa agonia dettata dalla solitudine, mangiami!".
Realizzo che si, la solitudine gioca brutti scherzi se si inizia a parlare con le ciambelle.
Comunque, mi reco in bagno per cambiare l'acqua all'acquario annesso al mio corpo così che possa dedicare anima e corpo all'affogamento nel latte della triste ciambella solitaria.
E qui.
Da questo punto in poi.
La triste realtà.
E' una giornata del cazzo se inizia con la voglia di latte caldo e ciambella e il latte che pensavo fosse nella mia dispensa si è dileguato, perchè quella mignotta della mia coinquilina se l'è ciucciato lei.
e qui mi viene spontanea una domanda : " vado ad ucciderla ora oppure aspetto stasera e gliene dico abbastanza da farle lisciare d'un colpo i capelli?"
E' una giornata del cazzo se il cassetto della biancheria comincia ad avere la lucina arancione fissa, segno che sto finendo la scorta di mutande pulite.
E' una giornata del cazzo se il display della macchina mi ricorda che "è ora di fare il tagliando"...
E' una giornata del cazzo se la mia collega cicci-picci passa l'intera mattinata al telefono col marito per scegliere quale sarà la spiaggia dove andrà ad arenarsi questa estate.
E' una giornata del cazzo se chiedi alle tue amiche di optare per una serata pizza e invece loro hanno voglia di etnico.
E' una giornata del cazzo se sai che devi fare buon viso alle porcate che girano nell'ufficio.
Non è più una giornata del cazzo se pensi che le giornate del cazzo, finiscono come quelle normali.
Però, per il resto,
TUTTO BENE !!!!!
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