Ho le moleskine degli anni passati e l'agenda pseudo-simil-moleskine de noantri di quest'anno, piena di ....
appuntamenti penserete voi?
no, sono piene di frasi, poesie, parole rubate su libri, giornali, sedili di autobus, pareti della metro...
insomma....
ogni posto è buono per le belle parole....
se avessi un telefono figo e tecnologico sarebbeto tutte catalogate in una cartella virtuale...." parole rubate ", ma il mio telefono è già tanto che telefona appunto.
Alcune di queste frasi, forse perchè sono particolarmente predisposta al loro immediato assorbimento, forse perchè sto attraversando momenti della vita che sembrano ritrovarsi in quelle parole, insomma, a volte in quelle parole incontrate casualmente trovo le risposte alle domande spuntate da sole qui o là nel corso delle giornate.
Un momento.
Due citazioni.
7 giorni di distanza nelle pagine della mia agenda.
La prima:
"Non subordinarsi a niente, nè a un uomo, nè a un amore, nè a un'idea.
Avere quell'indipendenza distante che consiste nel diffidare della verità e ammesso che esista, dell'utilità della sua conoscenza. Appartenere: ecco la banalità."
( Fernando Pessoa - da " Il libro dell'inquietudine").
La seconda:
"Questa è l'essenza della discriminazione: il formulare opinioni sugli altri non basate sui loro meriti individuali, quando alla loro appartenenza ad un gruppo con presunte caratteristiche"...
tratto dal film " Philadelphia".
E' questo il tema centrale degli ultimi giorni.
Il concetto di appartenenza.
E il concetto di omolgoazione.
Questi due temi mi rincorrono negli ultimi giorni, direttamente ed indirettamente, attraverso la mia realtà, attraverso la realtà che mi raccontano gli altri.
Il concetto di appartenenza e l'omologazione che ne consegue.
Forse è proprio questo l'errore.
La pochezza che unisce e la pochezza che giudica.
Vado a meditare.
Che piano piano la sbroglio sta matassa di pensieri.
ecco, che io già lo pensavo di doverlo leggere, quel libro di pessoa. adesso mi hai dato lo stimolo definitivo :)
RispondiEliminaauguri per lo sbrogliamento.. serve del balsamo? ;)
il libro di pessoa l'ho letto anche io.
RispondiEliminama fino a metà circa, poi l'ho lasciato.
non ricordo neanche il perchè.
riuscivo a leggerci me stessa, dentro.
un fatto strano.
se proprio bisogna meditare, meglio farlo in viaggio ;-)
uguale a te mi ritrovo a pensare
RispondiEliminauguale
bacio cara
Autumnmoon
mmh.
RispondiEliminanon so. è che per me appartenenza e omologazione non fanno necessariamente parte della stessa cosa.
si può voler appartenere a qualcosa senza sottomettersi od omologarsi.
allo stesso tempo sono la prima a non voler mai essere *catalogata* xché è solo la mia testa a decidere.
ok, mi sa che il libro di pessoa me lo compro anch'io...
(- 3 !!!!!!!!!!!!!)
la famosa agenda ;-)
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