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lunedì 26 gennaio 2015

BASTA.....è ora di piantarla e ricominciare a scrivere

Il titolo del post la dice tutta.
Comincio ad essere insofferente al silenzio, il mio silenzio intendo.
Il social network per eccellenza è intasato di soprammobili inutili e impiccioni di cui piano piano dovrò liberarmi.
Non sono più libera di esprimermi.
Torno al mio primo amore, il mio blog !!!

Piano piano devo trovare le parole e ricominciare a posarle qui |


martedì 5 giugno 2012

giugno col bene che ti voglio...

Mi ritrovo di colpo dall'ansia metropolitana alla calma della campagna.
E' come un tuffo in una mare azzurro dove prevale l'atmosfera ovattata della pace.
Spengo la macchina.
Le luci del paese sono lontane.
Riesco a scorgere in lontananza le luci di casa mia.

E poi come per magia vengo presa d'assalto da tante piccole lucine intermittenti.
Eccolo.
Giugno in aperta campagna.
Pieno di lucciole.
Scendo dalla macchina per farmi circondare dalle lucine.
Certi spettacoli mi fanno piangere.
Di gioia.
Di ricordi.
Di profumi.
Che solo giugno può regalare.
Tra un pò il luccichìo di questi insetti sarà solo un ricordo.
E arriverà luglio.
Con i suoi profumi di grano maturo.

martedì 28 febbraio 2012

l'era mesozoica della mia vita in una firma

E poi ti ritrovi una mattina in ufficio smistando corrispondenza e pubblicazioni.
E' presto.
Il dolore alla schiena non permette di oziare a letto, e allora tanto vale andare in ufficio e bruciare le tappe di una giornata che già dal risveglio si prospetta " dolente".
Svogliatamente butti occhiate qua e là su articoli più o meno interessanti da mettere in evidenza.
Apri un opuscolo a caso e SBAMMMMMMMMM !!!
La firma di quell'articolo ti svuota lo stomaco.
Lo ripeti sillabando.
E' lui.
Chiudi l'opuscolo e cerchi la proprietà.
Ne ha fatta di strada quella firma.

Leggi divorando parole, punteggiatura e pure quella firma.
Richiudi l'articolo. Ormai il vuoto allo stomaco è pneumatico.
Guardi fuori la città in fase di risveglio e pensi.
A quello che è stato.
A quello che sei stata.
A quello che sei.

E ti passa in mente una canzone ....
" ...sono come tu mi vuoi ... "

ma con il titolo rivisitato :
" sono come tu mi volevi"...




e so soddisfazioni poter dire... " è stato il mio primo ammmmmmore !"